Bergamo si prepara a una nuova fase per gli spazi esterni dei locali di Piazza Vecchia. Dal 4 settembre, in occasione dei Maestri del paesaggio, prenderà il via la sperimentazione dei nuovi dehors, frutto del confronto tra i ristoratori della piazza, Arketipos e il Comune di Bergamo.
L’accordo raggiunto dopo alcune iniziali incomprensioni permetterà di testare un nuovo modello estetico e funzionale per gli spazi occupati da bar e ristoranti. Gli ombrelloni seguiranno le indicazioni del nuovo regolamento comunale in fase di definizione e dovranno essere acquistati direttamente dagli operatori. Sedie e tavolini, invece, saranno messi a disposizione temporaneamente da uno storico partner della manifestazione promossa da Arketipos, dedicata quest’anno al tema del Nuovo Rinascimento.
Piazza Vecchia durante il Landscape Festival
Per due settimane, fino al 20 settembre, il nuovo assetto della piazza sarà sottoposto a una verifica legata al comfort degli utenti e all’impatto estetico complessivo. Al termine della sperimentazione saranno i gestori dei locali a scegliere se confermare gli arredi, procedendo eventualmente all’acquisto dal fornitore individuato.
L’intesa è stata definita durante un incontro organizzato lunedì con la partecipazione dei ristoratori e dei rappresentanti di Arketipos. Il confronto ha consentito di stabilire gli aspetti pratici dell’intervento e di coordinare il progetto con il percorso già avviato dall’amministrazione comunale.
Arredi colorati e nuove fioriere per valorizzare la piazza
Il nuovo design di Piazza Vecchia era stato presentato nelle settimane precedenti durante la presentazione della sedicesima edizione del Landscape Festival. Il progetto comprende fioriere specchio e arredi caratterizzati da tonalità che spaziano dal senape al verde acqua.
Gli elementi destinati ai locali saranno distribuiti attraverso un allestimento composto da circa 450 sedie e 150 tavoli. Arketipos si è inserita nel percorso iniziato dal Comune di Bergamo nel mese di febbraio con gli operatori della piazza, finalizzato al riordino dei dehors e alla revisione delle modalità di concessione degli spazi pubblici.
Il nuovo regolamento comunale per i dehors
Gli uffici di Palafrizzoni stanno completando la definizione di un nuovo abaco per regolamentare gli elementi esterni dei locali. Il rispetto delle nuove indicazioni consentirà agli operatori di ottenere l’approvazione senza il passaggio dalla Commissione paesaggio e dalla Soprintendenza.
La nuova disciplina prevede, a partire da settembre, l’azzeramento delle concessioni dei dehors attualmente presenti. L’assessore al Patrimonio e Urbanistica Francesco Valesini ha spiegato che il Comune sta lavorando affinché, dopo la conclusione dei Maestri del paesaggio, si proceda con il rinnovo delle occupazioni secondo le nuove regole.
Ombrelloni uniformi e armonia estetica
Il nuovo abaco stabilisce una palette cromatica condivisa e introduce un unico modello di ombrellone, caratterizzato dal palo centrale in sostituzione della struttura a braccio. Gli operatori hanno individuato un unico fornitore, ottenendo una riduzione dei costi.
Il nuovo sistema sarà integrato con l’allestimento dei Maestri del paesaggio. Marcello Menalli, titolare dello storico Caffè del Tasso, ha espresso soddisfazione per la collaborazione con il Comune nella definizione delle caratteristiche dei nuovi dehors e per il progetto sviluppato insieme ad Arketipos.
Anche Paolo Chiari de Lalimentari ha evidenziato il valore del confronto tra operatori, sottolineando che la sperimentazione consentirà di valutare anche le scelte cromatiche degli arredi. I ristoratori hanno confermato la disponibilità a contribuire al progetto, compreso l’acquisto dei nuovi elementi.
Il progetto paesaggistico di Cristina Mazzucchelli
Per il nuovo allestimento, Arketipos ha coinvolto la paesaggista Cristina Mazzucchelli, che ha progettato un sistema di fioriere specchiate pensato per superare il concetto tradizionale di barriera tra gli spazi.
Il tema centrale dell’edizione 2024 dei Maestri del paesaggio è il dialogo, elemento che guiderà l’intervento estetico nella piazza. Il presidente di Arketipos Vittorio Rodeschini ha spiegato che il progetto punta a mantenere un equilibrio tra bellezza e funzionalità , richiamando il concetto espresso da Umberto Eco secondo cui la bellezza del passato era legata alla proporzione.
Rodeschini ha inoltre ringraziato i ristoratori per aver accolto la proposta e per la collaborazione nella costruzione del nuovo modello di dehors destinato a caratterizzare Piazza Vecchia.
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