Nuove modalità per le consegne nel centro storico
Il nuovo piano per la gestione del carico e scarico delle merci in Città Alta è entrato ufficialmente in vigore lunedì 3 agosto, introducendo un sistema che limita il passaggio dei furgoni lungo la Corsarola. Gli addetti alle consegne devono lasciare i mezzi nei cinque mini-hub predisposti all’esterno dell’area centrale e completare il trasferimento della merce utilizzando carrelli.
La nuova organizzazione nasce dall’esigenza di ridurre la presenza dei veicoli commerciali in una zona sottoposta negli anni a una crescente pressione legata al turismo e alle necessità di rifornimento delle attività presenti nel centro storico.
La Corsarola più libera dai mezzi
Il primo giorno di applicazione delle nuove regole ha evidenziato un cambiamento evidente: la Corsarola è rimasta per gran parte della giornata libera dai furgoni. Le aree individuate per la sosta temporanea dei mezzi commerciali sono Colle Aperto, Piazza Mercato del Fieno, Piazza Mercato delle Scarpe, Piazza Reginaldo Giuliani e Via Lupo.
Tra gli spazi disponibili, quello di Via Lupo risulta particolarmente utilizzato per la posizione strategica vicino alla Torre di Gombito. Alcuni operatori hanno ancora utilizzato aree non consentite, con mezzi presenti anche in Piazza Vecchia, mentre gli agenti della Polizia Locale hanno ricordato il divieto di accesso alla piazza storica.
A completare il nuovo assetto è stato installato un ulteriore divieto in Via Vitali, nell’area compresa tra l’ex Ateneo e Piazza Duomo, per impedire l’ingresso nella zona monumentale.
Il Comune: positivo il primo impatto
L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha espresso una valutazione positiva dopo la prima giornata di sperimentazione. L’amministrazione ha raccolto riscontri favorevoli e ha comunicato che la fase iniziale sta mostrando gli effetti attesi sulla riduzione del traffico lungo l’asse principale di Città Alta.
Il Comune di Bergamo ha ricevuto 45 richieste di accesso alla Corsarola e ne ha autorizzate poco più di 20. Il numero delle eccezioni potrebbe stabilizzarsi intorno a 25 autorizzazioni, sulla base di criteri legati al peso dei colli e alla frequenza delle consegne.
La sperimentazione riguarda esclusivamente le modalità di concessione delle deroghe e proseguirà fino a dicembre. Successivamente Palafrizzoni valuterà eventuali modifiche organizzative.
I mini-hub nuovo punto di riferimento
L’amministrazione ha annunciato una fase di osservazione per verificare l’efficacia dei cinque mini-hub e raccogliere eventuali criticità. Alcuni dettagli della segnaletica potranno essere aggiornati, mentre gli spazi destinati ai veicoli commerciali saranno monitorati nei prossimi giorni.
Due aree sono condivise anche con i residenti. In Colle Aperto i dieci stalli sono disponibili per i mezzi commerciali dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, mentre negli altri orari vengono utilizzati dai residenti. La stessa organizzazione riguarda Piazza Mercato del Fieno, dove cinque stalli sono riservati ai furgoni dalle 9 alle 11.
Durante la prima giornata la Polizia è intervenuta per alcune violazioni legate al mancato rispetto degli orari stabiliti.
Le difficoltà degli operatori a piedi
I conducenti dei mezzi commerciali hanno dovuto affrontare il cambiamento operativo, soprattutto per il trasporto della merce sui percorsi in ciottoli del centro storico. Il trasferimento manuale con i carrelli ha rappresentato una difficoltà per prodotti delicati e per carichi pesanti.
Chi trasporta frutta e verdura ha evidenziato la complessità dello spostamento di cassette con forme diverse, difficili da impilare, lungo strade acciottolate e in pendenza. Alcuni operatori hanno dovuto effettuare più viaggi rispetto al passato per completare le consegne.
Anche il reperimento dei nuovi punti di sosta ha richiesto un periodo di adattamento, mentre altri addetti hanno sottolineato che la diminuzione dei furgoni nella zona centrale ha reso più semplice la circolazione dei mezzi durante gli spostamenti iniziali.
Il sì di residenti e attività commerciali
Gli operatori commerciali hanno accolto positivamente la nuova organizzazione, ritenendo importante avere un centro storico più libero dai veicoli. La presenza ridotta dei furgoni viene considerata un miglioramento per clienti, residenti e visitatori.
Alcuni esercenti hanno sottolineato la necessità di una fase di adattamento e di una comunicazione più efficace verso i corrieri provenienti da fuori Bergamo, mentre altri hanno evidenziato l’importanza di una maggiore organizzazione delle consegne.
Il Comitato residenti di Città Alta e Colli ha espresso prudenza nella valutazione, dichiarando interesse nel verificare gli effetti nel lungo periodo. L’associazione ha comunque riconosciuto che una Piazza Vecchia e una Corsarola senza furgoni rappresentano un valore aggiunto per la sicurezza, la vivibilità e la bellezza del quartiere storico.
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