La mostra apre l’8 agosto nella Chiesa Antica di Dorga
L’arte come strumento di riflessione, responsabilità e dialogo. È questo il cuore della mostra “Speranza di Pace”, personale dell’artista Umberto Gamba, che sarà inaugurata sabato 8 agosto nella Chiesa Antica di Dorga, a Castione della Presolana. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il messaggio del Giubileo in un invito concreto all’impegno personale e collettivo, proponendo un percorso espositivo che pone al centro il valore della pace.
Gamba per la pace: “Speranza ottimismo attivo”
Come spiegano gli organizzatori, “La speranza non è un ottimismo passivo, ma un fuoco da tenere acceso con gesti concreti. Con questo spirito nasce la mostra “SPERANZA DI PACE”; un percorso espositivo che raccoglie l’eredità dell’anno Giubilare “Pellegrini di speranza” per tradurlo in un linguaggio visivo coraggioso e partecipe. In un’epoca ferita da incertezze globali e venti di guerra, l’esposizione si pone l’obiettivo di non disperdere i frutti del cammino spirituale appena vissuto, trasformando la speranza ricevuta in carità , giustizia e, sopra ogni cosa, pace”.
Quaranta opere per raccontare la pace
L’esposizione propone una quarantina di opere realizzate con inchiostri di china su cartamano e su metalli, alcuni dei quali artisticamente ritagliati. Il percorso affronta il tema della pace come conquista quotidiana, frutto dell’attraversamento delle ferite individuali e collettive, piuttosto che semplice assenza di conflitti.
A spiegare il significato della mostra è lo stesso Umberto Gamba, che sottolinea:
“La mostra nasce da una convinzione profonda: l’artista non può più essere un semplice spettatore. ‘Bisogna che gli artisti dichiarino, con determinazione e chiarezza, da che parte vogliono stare, con la loro vita e con le loro opere’. L’esposizione non si configura come una semplice rassegna estetica, ma come un vero e proprio itinerario spirituale e sociale. Attraverso una quarantina di opere che spaziano tra pitture con inchiostri di china su cartamano e su metalli (alcuni artisticamente ritagliati), il percorso espositivo indaga il concetto di pace non come assenza di guerra, ma come conquista quotidiana che nasce dall’attraversamento delle ferite personali e collettive”.
Una tecnica artistica originale tra metalli, legno e cristallo
Dal 1977, Umberto Gamba si dedica alla pittura, costruendo un percorso artistico che lo ha portato a esporre in numerose mostre personali, tra cui quelle di Milano, Assisi, Bergamo, Trento, Bari, Bologna, Clusone, Castione, Martinengo, Monterosso, Pisogne e molte altre località . Parallelamente ha partecipato con successo a esposizioni collettive e concorsi sia in Italia sia all’estero.
La vicenda artistica di Gamba
Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con numerose riviste e giornali nazionali e internazionali, in particolare del mondo cattolico e dell’associazionismo, firmando anche numerose pubblicazioni e libri illustrati con le sue opere.
Gamba ha ideato e perfezionato una personale tecnica di inchiostro di china su metalli, in particolare su ottone e acciaio corten, che gli permette di sperimentare accostamenti originali con materiali come legno e cristallo. Accanto alla pittura utilizza anche tecniche quali incisione, mosaico, stucco e il ritaglio artistico dei metalli. Con la stessa tecnica realizza inoltre ritratti molto apprezzati e si è dedicato anche al campo della medaglistica.
Le opere simbolo della mostra e il messaggio di riconciliazione
Le opere esposte, caratterizzate da un tratto essenziale e da un messaggio immediatamente riconoscibile, rappresentano una forte presa di posizione contro ogni forma di violenza e contro un mondo dominato dalla paura e dalle armi.
Attraverso immagini che evocano fragilità e rinascita, la mostra racconta la speranza cristiana come scelta concreta di costruire il bene comune e sostenere chi vive situazioni di difficoltà . Lo stesso titolo, “Speranza di Pace”, richiama la necessità di saper guardare “oltre”.
Tra i lavori più rappresentativi figurano “A passi di danza” e “C’è una crepa in ogni cosa”, opere nelle quali la luce emerge dalle fratture della materia, diventando simbolo della resilienza dell’essere umano e della possibilità di una riconciliazione universale.
L’arte e le crepe della storia
Gli organizzatori spiegano inoltre:
“L’arte ha il dovere di abitare le crepe della storia. In questa mostra i desideri e le attese, la delusione e il dolore vengono attraversati per diventare via di rivelazione, trovando il loro compimento finale nella dimensione della comunione”.
Presentazioni, musica e collaborazione con l’Unità Pastorale
La mostra è proposta in collaborazione con l’Unità Pastorale di Castione e sarà arricchita dalla presentazione del libro “Leone XIV Costruttore di pace”, illustrato da una trentina di tavole realizzate da Umberto Gamba.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre presentata l’opera musicale “Scintilla io” del cantautore Giosy Cento, della quale Gamba ha illustrato la copertina.
L’evento vuole rappresentare un momento di incontro per la comunità di Castione della Presolana e per i numerosi ospiti presenti durante il periodo estivo, offrendo uno spazio nel quale riflessione spirituale e impegno sociale si incontrano attraverso il linguaggio dell’arte.
Date, orari e ingresso alla mostra
La mostra “Speranza di Pace” resterà aperta fino a domenica 23 agosto.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 21.
L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Umberto Gamba: www.umbertogamba.it.

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