Bergamo, tenta di rapinare una giovane e fugge: arrestato un 37enne

L’episodio in via Santi Maurizio e Fermo mentre la ragazza rientrava insieme al fratello. Il sospettato è stato inseguito dalla Polizia e rintracciato nel dormitorio di via del Galgario. Dopo l’arresto è stato trasferito in un Cpr.

Una tentata rapina ai danni di una giovane, la reazione della vittima e del fratello, quindi la fuga in bicicletta e l’inseguimento della Polizia di Stato. È quanto accaduto a Bergamo, nella zona di via Santi Maurizio e Fermo, dove un cittadino marocchino classe 1989 è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina.

Secondo la ricostruzione fornita, la ragazza stava tornando a casa insieme al fratello quando due uomini in bicicletta si sono avvicinati. Uno dei due sarebbe sceso dal mezzo e avrebbe cercato di impossessarsi della borsa della giovane.

Il tentativo non è riuscito grazie alla reazione della vittima. A quel punto la situazione si sarebbe fatta ancora più tesa: l’uomo avrebbe portato una mano verso una tasca, lasciando intendere di poter avere con sé un oggetto, per poi avvicinarsi con il pugno chiuso e simulare il gesto di colpire la ragazza.

Il fratello interviene durante il tentativo di rapina

Di fronte alla minaccia è intervenuto il fratello della giovane, posizionandosi tra lei e l’uomo. La reazione ha contribuito a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente.

Secondo quanto ricostruito, la vittima e il fratello si sarebbero qualificati come dipendenti della Questura, circostanza che avrebbe indotto l’uomo a rinunciare al tentativo e ad allontanarsi.

Il sospettato sarebbe quindi salito sulla bicicletta dell’altro soggetto presente e avrebbe iniziato la fuga in direzione di via del Galgario.

Le richieste di aiuto della ragazza non sono però passate inosservate. Nelle vicinanze si trovava infatti personale della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio immigrazione della Questura, che ha sentito le urla ed è intervenuto immediatamente.

La Polizia si mette all’inseguimento

Raccolte rapidamente le indicazioni necessarie per individuare il fuggitivo, gli agenti hanno avviato le ricerche nella zona.

L’inseguimento si è concentrato verso via del Galgario, direzione nella quale l’uomo si era allontanato dopo il fallito tentativo di impossessarsi della borsa.

La fuga si è conclusa nei pressi del dormitorio della zona. Il sospettato avrebbe cercato di sottrarsi ai controlli entrando nella struttura dopo aver scavalcato il muro che ne delimita l’area.

Gli agenti sono riusciti comunque a localizzarlo. Dopo avergli intimato di uscire, lo hanno raggiunto e bloccato, mettendo definitivamente fine al tentativo di fuga.

Arrestato per tentata rapina

Una volta fermato, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Bergamo per gli accertamenti e le procedure previste.

Nei suoi confronti è quindi scattato l’arresto per tentata rapina. Si tratta, secondo le informazioni diffuse, di un cittadino marocchino nato nel 1989.

La vicenda si era aperta con l’avvicinamento dei due uomini in bicicletta alla giovane e al fratello e si è conclusa dopo un rapido intervento della Polizia, favorito anche dalla presenza nelle vicinanze degli operatori dell’Ufficio immigrazione.

Il secondo uomo presente durante la fase iniziale dell’episodio non risulta indicato come arrestato nella ricostruzione fornita. L’intervento delle forze dell’ordine si è infatti concentrato sul soggetto accusato di avere materialmente tentato di sottrarre la borsa alla ragazza e di averla successivamente minacciata.

Disposto il trasferimento in un Cpr

Dopo le procedure successive all’arresto, per il 37enne è stato disposto anche l’accompagnamento in un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr).

Il trasferimento nella struttura rappresenta il passaggio previsto nell’ambito della procedura amministrativa finalizzata al rimpatrio. L’effettiva espulsione resta comunque subordinata al completamento dell’iter previsto dalla normativa.

L’episodio ha avuto luogo in una zona vicina agli uffici della Questura e proprio questa circostanza ha consentito agli agenti di percepire rapidamente le richieste di aiuto e intervenire.

Dalla prima aggressione fino al tentativo di nascondersi nel dormitorio, la fuga si è conclusa con l’individuazione del sospettato e il suo arresto per tentata rapina. La giovane, grazie alla propria reazione e all’intervento del fratello, era invece riuscita a impedire che l’uomo riuscisse a impossessarsi della borsa.

 

Redazione

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