Monitoraggio prima dei lavori sulle Mura
Il tratto delle Mura di Città Alta, situato nei pressi della piattaforma di Santa Grata, sarà sottoposto a un intervento di restauro e messa in sicurezza soltanto dopo la conclusione del periodo di monitoraggio richiesto dalla Soprintendenza. Lo scorso settembre alcune pietre si erano distaccate dalla struttura muraria, finendo all’interno di una proprietà privata con affaccio su via Tre Armi.
Il Comune ha già predisposto le risorse economiche necessarie per procedere con le opere, mettendo a disposizione 280 mila euro. Prima di iniziare il cantiere, però, l’amministrazione attende il completamento delle verifiche tecniche richieste dagli enti competenti per avere un quadro completo della situazione.
L’attenzione al distacco dopo le immagini sui social
La vicenda è tornata al centro dell’attenzione nei giorni scorsi dopo la pubblicazione sui social di alcune fotografie che mostravano il distacco delle pietre e l’area interessata delimitata. Le immagini hanno riportato l’interesse dei cittadini sul punto della cinta muraria coinvolto dall’episodio.
La situazione è costantemente seguita da Palazzo Frizzoni, con il monitoraggio affidato ai tecnici comunali in collaborazione con gli enti coinvolti. L’obiettivo è verificare l’evoluzione del fenomeno prima di procedere con la fase operativa del recupero.
L’assessore ai Lavori pubblici: “Prima le verifiche”
«Abbiamo stanziato i fondi ma siamo in fase di monitoraggio su indicazione della Soprintendenza, che ci ha chiesto di verificare la situazione per alcuni mesi e gli eventuali movimenti prima di programmare l’intervento di recupero», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, il monitoraggio rappresenta un passaggio fondamentale per raccogliere tutti gli elementi tecnici necessari. Solo dopo questa fase sarà possibile definire il progetto dell’intervento e avviare le procedure per il recupero della porzione di muro interessata.
Fondi già disponibili per la manutenzione
Le risorse economiche destinate ai lavori sono già state previste dal Comune, che in primavera aveva stanziato 280 mila euro per la manutenzione straordinaria delle Mura. Lo stanziamento permetterà di affrontare anche il problema emerso dopo il distacco verificatosi il 16 settembre del 2025.
Subito dopo l’episodio, l’amministrazione aveva avviato le verifiche insieme all’Agenzia del Demanio, proprietaria della struttura muraria, e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Gli accertamenti avevano riguardato sia la stabilità della cinta muraria sia le condizioni del terreno presente alla base della muratura.
Escluse criticità strutturali della cinta muraria
Le indagini svolte dai tecnici hanno escluso la presenza di problemi strutturali alla base delle Mura. Il distacco delle pietre è stato invece collegato a una modifica delle condizioni di stabilità del terreno sottostante il muro.
I controlli successivi non hanno evidenziato ulteriori variazioni rispetto alla situazione registrata a settembre, ma hanno confermato la necessità di intervenire sulla parte interessata dal fenomeno. L’obiettivo è evitare possibili nuovi cedimenti e garantire la sicurezza dell’area.
Professionisti esterni coinvolti nell’intervento
Vista la complessità delle operazioni necessarie, il Comune ha deciso di affidarsi anche a professionisti esterni per svolgere le attività di indagine, monitoraggio e progettazione della futura messa in sicurezza.
Al termine della fase tecnica e dopo l’acquisizione del quadro definitivo richiesto dalla Soprintendenza, potrà partire l’iter per l’affidamento dei lavori. Il progetto rappresenterà il passaggio conclusivo prima dell’avvio dell’intervento di recupero del tratto delle Mura interessato dal distacco.
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