Una mattinata dedicata alla ricerca di funghi si è trasformata in una grave emergenza ai Piani dell’Avaro, nel territorio comunale di Santa Brigida. Un uomo è precipitato per circa 200 metri lungo un canale in una zona boschiva, riportando diversi traumi che hanno reso necessario il trasferimento urgente in ospedale.
L’incidente è avvenuto nella mattinata di mercoledì 2 settembre e ha richiesto l’intervento del Soccorso alpino e dell’elisoccorso partito da Bergamo. Una volta recuperato e stabilizzato, il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Le sue condizioni sono considerate gravi in conseguenza dei traumi riportati durante la lunga caduta.
Alcuni oggetti sul sentiero fanno scattare l’allarme
Determinante per individuare l’uomo è stato il passaggio di alcuni escursionisti nella zona. Durante il loro percorso, infatti, avrebbero notato alcuni oggetti abbandonati lungo il sentiero, una circostanza che ha attirato la loro attenzione.
Dopo essersi accorti della presenza degli effetti personali, gli escursionisti hanno controllato la zona circostante e hanno successivamente individuato il cercatore di funghi molto più a valle rispetto al sentiero.
È stato quindi dato l’allarme, facendo scattare la macchina dei soccorsi.
La posizione in cui era finito l’uomo e le caratteristiche dell’area hanno reso necessario l’intervento di personale specializzato nelle operazioni in ambiente montano. Sul posto sono così arrivati i tecnici del Soccorso alpino, impegnati nelle operazioni necessarie per raggiungere e recuperare il ferito.
Precipita in un canale boschivo per circa 200 metri
Secondo le informazioni disponibili, l’uomo si trovava nella zona dei Piani dell’Avaro per cercare funghi quando, per circostanze da chiarire, sarebbe caduto.
La caduta è proseguita all’interno di un canale boschivo per una distanza stimata in circa 200 metri. Un volo particolarmente lungo che gli ha provocato diversi traumi.
Una volta raggiunto dai soccorritori, è stato necessario procedere con tutte le operazioni utili per consentirne il recupero e il successivo trasferimento verso una struttura ospedaliera.
Vista la gravità della situazione è stato attivato anche l’elisoccorso, decollato da Bergamo per raggiungere rapidamente l’area dell’incidente.
L’uomo è stato quindi recuperato e affidato all’equipe sanitaria dell’elicottero, che ne ha disposto il trasporto urgente al Papa Giovanni XXIII.
Trasportato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII
Il cercatore di funghi è arrivato all’ospedale bergamasco in codice rosso, quello utilizzato nelle situazioni di maggiore gravità. I medici hanno quindi potuto sottoporlo agli accertamenti e alle cure necessarie per i traumi subiti nella caduta.
L’incidente ha mobilitato ancora una volta il sistema di soccorso in montagna, chiamato a intervenire in un’area nella quale la conformazione del territorio può rendere particolarmente complesse le operazioni di recupero.
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dagli escursionisti che si trovavano nella zona. Il ritrovamento degli oggetti lasciati sul sentiero ha infatti permesso di accorgersi della presenza dell’uomo più a valle e di attivare i soccorsi.
Resta da chiarire l’età esatta del ferito: nelle informazioni disponibili viene indicato come 75enne nel titolo della notizia e come 65enne nel corpo del testo. Il dato necessita quindi di conferma.
L’elemento certo resta la gravità dell’incidente avvenuto ai Piani dell’Avaro: dopo essere precipitato per circa 200 metri mentre si trovava nella zona alla ricerca di funghi, l’uomo ha riportato traumi multipli ed è stato ricoverato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
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