Una notte illuminata dal rosso di fumogeni e fuochi d’artificio sulle Mura di Bergamo, con numerosi residenti svegliati dal rumore e diverse telefonate arrivate al numero unico di emergenza 112. È quanto accaduto tra sabato 5 e domenica 6 settembre nei pressi di Porta San Giacomo, in Città Alta, dove un gruppo di persone avrebbe organizzato uno spettacolo pirotecnico senza autorizzazione.
L’episodio si sarebbe verificato tra le 2 e le 2.30 e sarebbe durato complessivamente circa mezz’ora. Secondo le testimonianze raccolte, i partecipanti sarebbero stati una quindicina.
Quando le Volanti della Polizia di Stato sono arrivate sul posto dopo le segnalazioni dei cittadini, le persone coinvolte si erano già allontanate. L’attenzione si sposta quindi sulle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili.
Fuochi rossi nella notte a Porta San Giacomo
La scena è stata visibile da diverse zone della città. I fuochi d’artificio e i fumogeni, tutti caratterizzati dal colore rosso, hanno illuminato per diversi minuti uno dei punti più riconoscibili delle Mura.
Al rumore dei botti si sarebbero aggiunti anche cori e canti ad alta voce da parte del gruppo, contribuendo a disturbare il riposo dei residenti.
Le numerose chiamate al 112 hanno fatto scattare l’intervento delle pattuglie. Una volta raggiunta Porta San Giacomo, tuttavia, gli agenti non hanno più trovato le persone che avevano partecipato all’iniziativa.
Resta inoltre da chiarire quale fosse il motivo dei festeggiamenti e perché siano stati utilizzati esclusivamente fumogeni e fuochi di colore rosso.
Telecamere al vaglio per identificare il gruppo
L’individuazione dei partecipanti potrebbe passare adesso dalla videosorveglianza.
Gli investigatori potranno verificare le registrazioni delle telecamere presenti nell’area per cercare di ricostruire gli spostamenti del gruppo prima e dopo l’accensione del materiale pirotecnico.
L’obiettivo è risalire all’identità delle persone coinvolte e definire con maggiore precisione le modalità con cui è stato organizzato lo spettacolo.
Secondo le informazioni disponibili, l’accensione non era stata autorizzata. Qualora gli autori venissero identificati, potrebbero quindi andare incontro alle conseguenze previste per questo tipo di condotta, indicate nella fonte in un’ammenda fino a 103 euro.
I resti dei fumogeni rimasti sulle Mura
Le conseguenze dell’episodio sono rimaste visibili anche diverse ore più tardi.
Nella mattinata di domenica 6 settembre, infatti, sullo spalto erano ancora presenti resti dei fumogeni e del materiale pirotecnico utilizzato durante la notte.
Il Comune ha quindi disposto un intervento di pulizia attraverso i mezzi di Aprica. La necessità di liberare rapidamente l’area era legata anche alle corse e alle camminate previste in città durante la giornata.
Un altro elemento di attenzione riguardava la possibilità che tra i materiali abbandonati potessero essere rimasti eventuali botti inesplosi. La rimozione era dunque importante anche per evitare che qualcuno potesse raccoglierli accidentalmente ed esporsi al rischio di ferirsi.
Non risultano segnalati incendi provocati dai razzi. Le informazioni iniziali non indicano inoltre danni accertati alla pavimentazione, anche se alcune segnalazioni dei cittadini hanno successivamente richiamato l’attenzione sulla presenza di presunte bruciature.
Le proteste dei cittadini dopo la notte di fuochi
L’accaduto ha generato diverse reazioni anche sui social network.
Tra gli aspetti contestati c’è soprattutto la durata dell’episodio. Alcuni cittadini si sono domandati come sia stato possibile proseguire con fuochi, fumogeni e rumori per circa mezz’ora prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Altre segnalazioni hanno invece concentrato l’attenzione sulle condizioni nelle quali si presentavano le Mura dopo l’allontanamento del gruppo.
In particolare, alcuni cittadini hanno riferito di aver notato resti di materiale pirotecnico, rifiuti e segni di bruciatura in diversi punti. Si tratta di segnalazioni che hanno portato anche alla richiesta di verificare l’eventuale presenza di danni.
L’attenzione sul valore delle Mura di Bergamo
L’episodio assume particolare rilevanza anche per il luogo nel quale è avvenuto.
Le Mura di Bergamo rappresentano uno degli elementi storici, culturali e paesaggistici più importanti della città, e proprio questo aspetto è stato richiamato nelle proteste successive alla notte tra sabato e domenica.
Le richieste avanzate riguardano non soltanto l’accertamento di quanto successo, ma anche la possibilità di rafforzare i controlli per impedire che iniziative analoghe possano ripetersi.
Nel frattempo, l’eventuale identificazione dei partecipanti dipenderà anche dall’analisi delle immagini registrate nella zona di Porta San Giacomo.
La polizia era stata allertata dalle telefonate arrivate al 112, ma il gruppo era riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo delle Volanti. Nelle ore successive il Comune è invece intervenuto per ripristinare le condizioni dell’area e rimuovere quanto era stato abbandonato durante la notte.
Resta così il caso di uno spettacolo pirotecnico non autorizzato nel cuore di Città Alta, capace di svegliare numerosi bergamaschi e di riaprire il dibattito sui controlli e sulla tutela delle Mura.
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