Un frantoio sul Sebino? Censimento in corso per valutarne la necessità

Con ventimila ulivi presenti tra l’Alto Sebino e la Valle Camonica, si avvia un progetto per capire se il territorio abbia bisogno di un frantoio locale. Scadenza per partecipare: metà gennaio

Tra l’Alto Sebino e la Valle Camonica si sta valutando l’ipotesi di realizzare un frantoio. I Comuni di Angolo Terme, Darfo Boario e Rogno hanno avviato un censimento per comprendere se un progetto di questo tipo sia sostenibile e risponda alle esigenze dei produttori di olio locali.

La presenza degli ulivi non manca

Come ha spiegato il vicesindaco di Angolo Terme, Diego Ferrari, a L’Eco di Bergamo, nella zona tra Rogno, Costa Volpino e la media Valle Camonica si contano circa ventimila ulivi. Un frantoio richiede mediamente tra le cinquemila e le settemila piante per essere sostenibile, quindi il potenziale sembra esserci. Tuttavia, prima di procedere, gli amministratori vogliono capire se la creazione di una struttura simile sia effettivamente necessaria per i produttori locali.

L’unico frantoio vicino è a Scanzorosciate

Attualmente, chi coltiva ulivi in questa zona si trova costretto a rivolgersi a strutture fuori provincia. L’unico frantoio bergamasco è a Scanzorosciate, ma molti produttori del Sebino preferiscono superare il lago per utilizzare i frantoi presenti nel Bresciano. Questo aspetto ha spinto i Comuni coinvolti a riflettere sulla possibilità di investire in un frantoio più vicino, che possa ridurre i costi e migliorare la gestione della produzione di olio nella zona.

Come partecipare al censimento

I produttori interessati possono segnalare la propria adesione al progetto compilando i moduli disponibili presso i municipi di Angolo Terme, Darfo Boario e Rogno, oppure inviando una mail all’indirizzo olvicoltura@comune.angolo-terme.bs.it. Il termine per partecipare al censimento è fissato a metà gennaio.

I prossimi passi

L’iniziativa rappresenta un passo importante per promuovere l’olivicoltura locale e rispondere alle esigenze di chi lavora nel settore. La decisione di realizzare o meno il frantoio dipenderà dall’esito del censimento, che permetterà di valutare con precisione il livello di interesse e la fattibilità economica del progetto.

Redazione

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