L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) è un parametro fondamentale per determinare l’accesso a prestazioni sociali agevolate e servizi di pubblica utilità a condizioni vantaggiose. Per il 2025, la Legge di Bilancio ha introdotto alcune modifiche al calcolo dell’Isee, che entreranno in vigore a partire dal 5 marzo 2025.
L’Isee è necessario per beneficiare di misure come l’assegno unico universale, il bonus nascite 2025 e il bonus asilo nido, ma anche per accedere a tariffe agevolate per telefono fisso, luce, gas e altri servizi pubblici.
Come ottenere l’Isee
Per ottenere l’Isee è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), un documento che raccoglie informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali dell’intero nucleo familiare.
La Dsu può essere presentata attraverso tre modalità:
- Online sul portale Inps (www.inps.it) direttamente dall’interessato.
- Tramite i Centri di Assistenza Fiscale (Caf), che forniscono supporto gratuito grazie a una convenzione con l’Inps.
- Attraverso la versione precompilata, disponibile sul sito Inps con dati forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps, ai quali il cittadino deve aggiungere le informazioni autodichiarate.
L’Isee ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di richiesta e deve essere rinnovato annualmente per continuare a usufruire delle agevolazioni.
Le nuove regole per il calcolo dell’Isee nel 2025
Dal 5 marzo 2025, entreranno in vigore nuove modalità di calcolo dell’Isee, che prevedono quanto segue.
- Esclusione dal calcolo per determinati titoli finanziari: fino a un valore complessivo di 50.000 euro, non verranno considerati nel patrimonio dell’Isee titoli di Stato (Bot, Btp), buoni fruttiferi postali e libretti postali.
- Isee corrente aggiornato in caso di variazioni significative: il calcolo dell’Isee verrà modificato in caso di variazioni importanti della situazione lavorativa o patrimoniale del nucleo familiare.
- Agevolazioni per le famiglie con persone disabili: verranno esclusi dal calcolo i trattamenti assistenziali percepiti per la condizione di disabilità, se non rientranti nel reddito complessivo ai fini Irpef.
- Nuove soglie per l’assegno di maternità: l’Isee del nucleo familiare non dovrà superare 20.382,90 euro per accedere al beneficio.
Importo aggiornato dell’assegno di maternità
L’Inps ha recentemente pubblicato una circolare che aggiorna l’importo dell’assegno mensile di maternità per il 2025. Se spettante nella misura intera, il contributo sarà di 407,40 euro per cinque mensilità, per un totale di 2.037 euro.
L’assegno sarà destinato alle nascite, agli affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento avvenuti tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
Queste novità rappresentano un importante aggiornamento per i cittadini che intendono richiedere prestazioni sociali agevolate nel corso del 2025, rendendo fondamentale la presentazione della Dsu aggiornata per ottenere l’Isee corretto.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.