Nuovo allarme sicurezza a Bergamo. Nel parcheggio di via Camozzi, a pochi passi dal centro, nel giro di pochi giorni si sono verificati almeno quattro tentativi di furto mirati alle automobili di lusso, in particolare Porsche.
Il modus operandi
Giovedì sera, poco dopo le 22, le telecamere e le testimonianze hanno immortalato un uomo che si aggirava tra le auto in sosta. Il suo interesse si è concentrato esclusivamente su tre Porsche. In mano aveva un dispositivo elettronico che gli ha permesso di aprirne due in pochi secondi, senza lasciare segni di effrazione.
Dalla terza auto, più recente e resistente al marchingegno, ha tentato di forzare il vetro con un oggetto appuntito, probabilmente un cacciavite. Anche in questo caso il colpo sembra essere riuscito almeno in parte.
Il bottino
I proprietari delle vetture si sono accorti dei furti solo successivamente: occhiali, catenine e oggetti personali sono spariti dagli abitacoli. Danni più evidenti per la terza Porsche, ritrovata con il vetro in frantumi.
Un fenomeno non isolato
Non è il primo episodio nel parcheggio di via Camozzi. Già lo scorso weekend un’altra Porsche era stata presa di mira, mentre nei mesi scorsi un calciatore bergamasco di Serie A aveva subito un tentativo di scasso alla propria vettura di grossa cilindrata (non una Porsche), conclusosi con ammaccature ma senza furto.
Residenti preoccupati
Commercianti e abitanti della zona denunciano da tempo episodi di microcriminalità e degrado, che non risparmiano neppure i negozi del quartiere: segnalati furti al supermercato Pam e in un vicino negozio di abbigliamento.
Nonostante i ripetuti tentativi, la direzione del parcheggio non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Le indagini proseguono per individuare il responsabile, che sembrerebbe agire con un metodo mirato e selettivo.
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