La riqualificazione di cinque sovrappassi ferroviari
Il progetto di riqualificazione dei ponti ferroviari in provincia di Bergamo prende forma con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip). L’obiettivo è intervenire su cinque sovrappassi, localizzati a Gorlago, Caravaggio, Cividate, e Ponte San Pietro, lungo le principali strade provinciali (SP 89, SP 121, SP 185, e SP 155). Le risorse per i lavori provengono dai fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e dalla Regione Lombardia. L’importo complessivo dell’investimento è di oltre 919 mila euro, e il piano rientra nel Piano delle Opere Pubbliche di quest’anno, con l’intento di aumentare la sicurezza, l’efficienza e la durata dei ponti.
I sovrappassi critici: Caravaggio e Ponte San Pietro
Le criticità strutturali sono state analizzate utilizzando una valutazione numerica, che indica il grado di degrado delle strutture. Il sovrappasso di Caravaggio, lungo la SP 185, è il più problematico, con un punteggio di 18 punti di difettosità . Tra le principali problematiche ci sono le fessure verticali tra le “spalle” del ponte e i muri andatori, insieme a parapetti e barriere di sicurezza usurati. A seguire, il ponte sulla SP 121 a Caravaggio (Vidalengo) ha ottenuto un punteggio di 15 punti, segnalando comunque la necessità di interventi urgenti.
Il sovrappasso di Ponte San Pietro sulla SP 155 presenta invece distacchi in alcune parti del copriferro esterno e ossidazione dell’armatura sottostante, con un punteggio di 14 punti. Per tutti questi ponti, la necessità di riqualificazione è considerata urgente.
I ponti di Gorlago e Cividate
Altri due ponti che richiedono interventi urgenti sono quelli di Gorlago (SP 89) e Cividate (variante alla SP 98). Il sovrappasso di Gorlago, con un punteggio di 13, presenta problemi alle barriere di sicurezza e ai parapetti, che risultano vetusti e non adatti a un sovrappasso ferroviario. Inoltre, sono presenti lievi segnali di corrosione dell’armatura e problemi nel collettamento delle acque meteoriche. Il ponte di Cividate è quello con meno criticità , con un punteggio di 12, legato principalmente al collettamento delle acque piovane.
La progettazione e le fasi future
Per la riqualificazione dei ponti, la Provincia di Bergamo ha delineato un piano che prevede il ripristino della capacità portante delle strutture, l’adozione di materiali resistenti per prevenire la corrosione e il miglioramento delle barriere di sicurezza. Il lavoro prevede l’implementazione di rinforzi strutturali per garantire una maggiore durabilità nel tempo e ridurre gli interventi di manutenzione futuri.
Mauro Bonomelli, consigliere delegato alla Viabilità , ha sottolineato l’importanza di questi interventi, evidenziando come la Provincia stia perseguendo una programmazione seria basata su priorità oggettive. Il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo dovrebbero essere completati entro la fine dell’anno, anche se i tempi potrebbero subire modifiche a causa della necessità di coordinarsi con RFI (Rete Ferroviaria Italiana). L’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2027, salvo imprevisti.
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