La madre arrestata per aver trattenuto i figli all’estero
Nei giorni scorsi, una donna di circa 40 anni, residente a Bergamo, è stata arrestata dalla polizia per aver portato i propri figli minori all’estero, nonostante il divieto esplicito disposto dal Tribunale per i Minorenni. La donna aveva agito in violazione di una decisione legale, che proibiva l’espatrio dei minori e li affidava ai servizi sociali. Le indagini, che hanno portato all’arresto, sono partite da una denuncia presentata nel giugno 2025 dal padre dei bambini, ex compagno della donna.
Indagini e segnalazioni che hanno portato all’arresto
La vicenda ha avuto inizio quando il padre dei bambini ha segnalato di non poter esercitare i suoi diritti genitoriali e di non riuscire a vedere i figli. Inoltre, la curatrice speciale nominata dal Tribunale aveva riferito che i bambini avevano interrotto la frequenza scolastica in Italia, contribuendo a sollevare preoccupazioni sulle loro condizioni di vita. A seguito di queste segnalazioni, è emersa una grave situazione di criticità nella gestione dei minori, che ha spinto il Tribunale ad adottare misure drastiche.
Divieto di espatrio e affido ai servizi sociali
Il 20 ottobre 2025, il Tribunale per i Minorenni ha emesso un provvedimento che disponeva l’affido dei minori ai servizi sociali e il divieto di espatrio. Nonostante queste misure, la donna ha portato i figli all’estero, rendendosi irreperibile sia nei confronti dei servizi sociali che dei familiari. Questa azione ha comportato il suo arresto, con un provvedimento che è stato eseguito a metà febbraio 2026.
La Task Force Minori Contesi e il ritorno dei bambini
Una volta arrestata, la donna è stata trasferita in Italia, dove è stata posta agli arresti domiciliari nel comune di residenza. I bambini, nel frattempo, sono stati rintracciati in Croazia grazie all’intervento della Task Force Minori Contesi, un’unità del Ministero degli Affari Esteri, coadiuvata dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dal Servizio Centrale Operativo. Una squadra composta da agenti della Squadra Mobile e da operatori dei servizi sociali del Comune di Bergamo si è recata in Croazia per riportare i minori in Italia.
Affido dei minori a una famiglia affidataria
Una volta tornati in Italia, i minori sono stati affidati a una famiglia affidataria come disposto dal Tribunale per i Minorenni. Inoltre, il Tribunale ha sospeso la responsabilità genitoriale della madre. L’intervento delle autorità ha permesso di salvaguardare il benessere dei bambini, che ora sono lontani dalla situazione di rischio a cui erano stati esposti all’estero.
Il riscontro legale e sociale
La vicenda si conclude con l’arresto della donna, il ritorno dei minori in Italia e il loro affidamento a una famiglia protettiva. Le indagini hanno mostrato l’importanza della collaborazione tra le forze di polizia e i servizi sociali nel garantire il rispetto delle normative relative alla protezione dei minori. Il caso evidenzia anche il ruolo cruciale del Tribunale per i Minorenni nella tutela dei diritti dei bambini e nella prevenzione di situazioni di rischio.
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