Bergamo, entra nella Ztl con targhe coperte: denunciato

Furgone sequestrato in Città Alta, il proprietario era già noto alle forze dell’ordine

ZTL Città Alta

 Un uomo è stato denunciato dopo essere entrato in Città Alta con un furgone dalle targhe occultate da stracci. L’episodio è avvenuto sabato 2 maggio a Bergamo, quando il mezzo ha superato il varco Ztl di Valverde ed è stato successivamente parcheggiato in piazza Mercato del Fieno.

Il veicolo, secondo quanto ricostruito, ha occupato due stalli riservati ai residenti, attirando l’attenzione degli abitanti della zona storica. Alcuni cittadini, insospettiti dalla presenza del furgone e dalle targhe coperte, hanno segnalato la situazione alla polizia locale.

Gli agenti sono intervenuti nel pomeriggio, intorno alle 15:30. Dopo gli accertamenti, il mezzo è stato posto sotto sequestro e rimosso dalla piazza, operazione conclusa nelle ore successive.

Le verifiche effettuate dal comando di via Coghetti hanno escluso l’ipotesi di un semplice tentativo di evitare le multe legate alla Ztl. Secondo gli investigatori, il proprietario avrebbe cercato di rendere il mezzo non identificabile per motivi legati alla propria posizione personale, già conosciuta dalle forze dell’ordine.

L’uomo è stato denunciato a piede libero. La polizia locale continua gli approfondimenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda, mentre il sequestro del veicolo resta al centro delle attività investigative.

Il Codice della strada impone che le targhe siano sempre chiaramente leggibili. L’occultamento intenzionale può assumere rilevanza penale, soprattutto quando viene utilizzato per impedire l’identificazione del mezzo durante la circolazione.

L’episodio ha acceso anche il dibattito politico sulla sicurezza in Città Alta. Alcuni esponenti dell’opposizione hanno espresso preoccupazione per quanto accaduto, chiedendo chiarimenti sui tempi di intervento e sulla gestione dei controlli nelle aree sensibili del centro storico.

Dalla maggioranza è arrivata invece una difesa dell’operato della polizia locale. L’assessore alla Sicurezza ha sottolineato che gli agenti hanno agito rapidamente, completando tutti gli accertamenti necessari prima di procedere al sequestro del furgone.

La vicenda conferma l’attenzione crescente verso il rispetto delle regole di accesso nelle zone a traffico limitato. Le autorità intendono mantenere alta la vigilanza soprattutto nelle aree storiche e nei punti più delicati della città, dove il controllo degli accessi rappresenta un elemento centrale per sicurezza e vivibilità.

 

Redazione

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