Spaccio tra Bergamo e Crema, due arresti a Pedrengo con 15 chili di droga

Nuovo sviluppo dell’operazione «Nuova Crema-Euphoria»: nelle abitazioni di un 26enne e un 39enne sequestrati hashish, marijuana e oltre 54mila euro in contanti

Carabinieri

L’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti tra le province di Cremona e Bergamo porta a due nuovi arresti a Pedrengo. I carabinieri di Crema hanno fermato due uomini di 26 e 39 anni, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, nel corso degli ulteriori sviluppi investigativi dell’operazione denominata «Nuova Crema-Euphoria».

Le perquisizioni hanno permesso ai militari di recuperare un quantitativo consistente di sostanze stupefacenti. Nelle abitazioni riconducibili ai due uomini sono stati infatti rinvenuti complessivamente 12,5 chilogrammi di hashish e tre chilogrammi di marijuana, oltre a una somma in contanti superiore ai 54mila euro.

Parte della droga era stata sistemata all’interno di un frigorifero. Al termine degli accertamenti, il 26enne e il 39enne sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Bergamo.

Oltre 54mila euro trovati durante le perquisizioni

L’intervento dei carabinieri rappresenta un ulteriore passaggio di un’attività investigativa che si sta sviluppando su un territorio particolarmente ampio e che coinvolge sia il Cremasco sia la Bergamasca.

Durante i controlli nelle abitazioni dei due arrestati, oltre ai circa 15,5 chili complessivi tra hashish e marijuana, sono stati recuperati 54.320 euro in contanti. Materiale e denaro sono stati sequestrati nell’ambito degli accertamenti.

La presenza di una quantità così elevata di stupefacenti ha portato all’arresto dei due uomini e al loro successivo trasferimento in carcere.

Le verifiche non si sono però limitate alle loro abitazioni. I carabinieri hanno perquisito anche le case di due ragazzi di 19 anni, recuperando ulteriori sostanze e denaro.

Controllati anche due diciannovenni

Nella prima delle due abitazioni sottoposte a controllo sono stati trovati circa 500 grammi di hashish e 12 grammi di cocaina. Nell’altra, invece, i militari hanno sequestrato 40 grammi di hashish, un grammo di cocaina e 5.980 euro in contanti.

Gli accertamenti rientrano nel più ampio lavoro investigativo condotto dai carabinieri di Crema e coordinato dalla Procura di Cremona.

Il nuovo intervento a Pedrengo conferma inoltre la dimensione interprovinciale dell’inchiesta. Le attività degli investigatori si sono infatti concentrate sia nel territorio cremonese sia in quello bergamasco, cercando di ricostruire collegamenti, modalità di approvvigionamento e distribuzione delle sostanze.

L’operazione «Nuova Crema-Euphoria»

Gli ultimi arresti costituiscono un nuovo capitolo dell’operazione «Nuova Crema-Euphoria». L’inchiesta aveva già portato, lo scorso 18 luglio, all’esecuzione di quattro misure cautelari nei confronti di giovani di età compresa tra 19 e 24 anni.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo finito al centro degli accertamenti avrebbe gestito un’attività di spaccio riguardante diverse tipologie di stupefacenti. Tra le sostanze commercializzate sarebbero rientrate cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy.

L’indagine riguarda anche la vendita di bombolette contenenti protossido di azoto, un ulteriore filone dell’attività contestata al gruppo.

Il lavoro degli investigatori aveva consentito di ricostruire una rete di distribuzione particolarmente attiva nel Cremasco. Nel corso degli approfondimenti sono stati individuati oltre cento consumatori, elemento che ha contribuito a delineare le dimensioni del fenomeno.

Un giro d’affari da decine di migliaia di euro

Secondo quanto emerso durante l’inchiesta, l’attività avrebbe generato un giro economico quantificato in decine di migliaia di euro ogni mese. Un quadro sul quale gli investigatori stanno continuando a lavorare per ricostruire tutti i passaggi della presunta rete di distribuzione.

I sequestri effettuati a Pedrengo aggiungono ora nuovi elementi all’indagine. La quantità di sostanze trovata nelle abitazioni del 26enne e del 39enne, insieme alla consistente somma di denaro contante, rappresenta uno degli aspetti centrali degli ultimi accertamenti.

L’inchiesta resta quindi aperta e continua a svilupparsi lungo l’asse tra Crema e la provincia di Bergamo. Le nuove perquisizioni hanno portato a un ulteriore sequestro di hashish, marijuana e cocaina, mentre i due uomini arrestati a Pedrengo sono stati condotti nel carcere bergamasco.

Il nuovo intervento conferma come l’operazione «Nuova Crema-Euphoria» non si sia conclusa con le prime misure cautelari, ma continui attraverso ulteriori verifiche finalizzate a definire dimensioni e ramificazioni dell’attività di spaccio oggetto dell’indagine.

Redazione

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