Con un’attenzione rivolta alla crescita spirituale delle sue comunità, la Diocesi di Bergamo, sotto la guida illuminata del vescovo Francesco, annuncia un’importante serie di nomine e trasferimenti sacerdotali. Questi cambiamenti, che entreranno in vigore a partire da settembre, rappresentano un passo significativo nella risposta alle esigenze pastorali delle diverse parrocchie, segnando un momento di transizione e rinnovamento all’interno della Diocesi.
Un nuovo inizio per i fedeli e i sacerdoti
In una mossa che riflette la cura e l’impegno della Diocesi verso le proprie comunità, sacerdoti devoti sono stati chiamati a intraprendere nuovi ruoli in diverse parrocchie, annunciati in occasione della Domenica delle Palme. Tra questi, si evidenziano le nomine di don Massimo Maffioletti, 61 anni, ora parroco di Longuelo, destinato a Colognola, e di don Luigi Manenti, 66 anni, il quale transiterà da Monterosso a Longuelo, entrambi portando con sé esperienza e dedizione per i nuovi incarichi.
Don Cristiano Re, 49 anni, precedentemente collaboratore pastorale a Monterosso, accoglie la responsabilità come nuovo parroco della stessa, consolidando il suo impegno nella Diocesi con il mantenimento del ruolo di Delegato Vescovile per la Vita Sociale e la Mondialità.
Profili di dedizione e servizio
Tra i sacerdoti che vedranno un cambiamento nelle loro responsabilità pastorali ci sono:
- Don Sergio Alcaini, 51 anni, si trasferirà da Cerete Alto e Basso a Ciserano.
- Don Alessandro Angioletti, 44 anni, passerà dalle parrocchie di Ponte Nossa e Ponte Selva a Comenduno.
- Don Matteo Bartoli, 40 anni, da vicario interparrocchiale ad un più ampio incarico a Solto, Esmate, Fonteno, Riva di Solto, e Zorzino.
- Don Patrizio Carminati, 43 anni, passerà da Pedrengo a Lallio.
- Don Denis Castelli, 49 anni, si muoverà da Piazzatorre a Ponte Nossa, Ponte Selva e Premolo.
Altri trasferimenti vedono don Antonio Gamba, 66 anni, andare a Fontana, mentre don Michele Lievore, 47 anni, aggiunge Ponte Giurino ai suoi incarichi. Don Fabrizio Rigamonti, di anni 54, da vicario interparrocchiale di Ponte San Pietro e del Villaggio Santa Maria sarà parroco di Chiuduno; don Alfio Giorgio Signorini, di anni 51, da parroco di Comenduno a Gandosso; don Fabio Trapletti, di anni 52, parroco di Lallio, andrà a Costa di Mezzate; don Stefano Ubbiali, di anni 44, da vicario parrocchiale di Boccaleone sarà parroco di Cerete Alto, di Cerete Basso, di Onore e di Songavazzo nell’Unità Pastorale Rovetta; don Antonio Vitali, di anni 60, parroco di Foppenico e di Sala, sarà anche parroco di Calolzio, nell’Unità Pastorale di Calolzio, Foppenico e Sala.
Supporto continuo alle comunità
La Diocesi di Bergamo riconosce anche il ruolo cruciale dei sacerdoti in posizioni di supporto, con nomine che includono don Agostino Salvioni, 74 anni, a Azzonica, don Fabio Fugini a Romano, e don Corrado Signori in un ruolo interparrocchiale che copre Ardesio, Bani e Valcanale. Questi sacerdoti, insieme a don Sergio Morandi a Ciserano, don Francesco Poli a Ponte San Pietro e Villaggio Santa Maria, e don Giovanni Scarpellini a Bagnatica, sono pronti a fornire il loro supporto spirituale e pastorale, rafforzando il legame tra la Diocesi e le sue comunità.
Con questi cambiamenti, la Diocesi di Bergamo si impegna a un percorso di rinnovamento spirituale e comunitario, sostenendo i fedeli e i sacerdoti in questa fase di transizione. Le nomine rappresentano non solo un cambiamento geografico ma anche un’opportunità di crescita spirituale e di sviluppo delle comunità parrocchiali, sottolineando l’importanza della guida spirituale e del servizio pastorale nella vita della Chiesa.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.