Accademia Carrara, giardini e bistrot slittano a fine inverno

Terreno in pendenza e mezzi d'opera più piccoli: giardini, bistrot e camminatoio dell'Accademia Carrara, previsti in estate, pronti non prima di febbraio

L’Accademia Carrara di Bergamo sta aspettando con impazienza l’apertura dei suoi nuovi spazi esterni, ma purtroppo dovremo ancora attendere prima di poterli esplorare. Inizialmente previsto per questa estate, il progetto ha subito un nuovo ritardo che ha spostato l’inaugurazione dei giardini e del bistrot al 2024, non prima di febbraio o marzo. Slitta anche il camminamento esterno del museo, inizialmente atteso entro la fine dell’anno.

Carrara, i perché del cantiere a rilento

Le lungaggini sono attribuite principalmente al progresso lento dei lavori sul campo. Il terreno scosceso e terrazzato, adiacente all’ala ovest della pinacoteca, ha reso necessario l’utilizzo di macchinari di dimensioni ridotte. Tre fronti di lavoro sono aperti contemporaneamente: la trasformazione in bistrot con un dehors del fabbricato precedentemente utilizzato come deposito, la realizzazione del corridoio esterno lungo la parete ovest del museo e il recupero del giardino con tremila metri quadri su più livelli, alberi ad alto fusto e nuove piantumazioni.

Gli sforzi per ridurre il ritardo

Per cercare di accelerare il processo, l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Brembilla, propone di smaltire la terra scavata riutilizzandola altrove, al Parking Fara, invece di trasportarla in discarica. Sebbene questa mossa possa far risparmiare tempo e denaro, è improbabile che possa significativamente anticipare i tempi di apertura.

La Carrara e l’anno della Capitale della Cultura

Questo ennesimo rinvio dell’apertura dei giardini e del bistrot è un’occasione mancata per i numerosi visitatori che hanno affollato la pinacoteca dell’Accademia Carrara durante l’Anno della Capitale della Cultura. Ora l’attenzione si sposta alla primavera successiva, quando il parco potrà finalmente accogliere cittadini e turisti nella sua veste migliore.

La visione futura

Nonostante il ritardo, la Fondazione Accademia Carrara mantiene la sua determinazione a rendere i giardini e il bistrot accessibili al pubblico non appena l’opera verrà consegnata. Questo progetto, sebbene soggetto a ostacoli, rappresenta uno dei principali lasciti dell’Accademia Carrara alla comunità, in linea con il titolo di Bergamo e Brescia Capitale italiana della Cultura. Mentre aspettiamo con impazienza l’apertura di questi spazi, non possiamo fare a meno di apprezzare l’ambizione e l’impegno dietro questa importante trasformazione.

Redazione

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