Bergamo, città ricca di storia e cultura, proprio alle spalle del polo culturale imperniato sull’Accademia Carrara e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) vedrà collegati in un unico polmone verde gli Orti di San Tomaso e il Parco Suardi. Nel primo caso si tratta dell’implementazione del recupero del complesso delle ex Canossiane, che hanno sede in via San Tomaso al 15, quasi di fronte alla Pinacoteca e sullo stesso lato della GAMeC.
Collegamenti e accessibilità: il volto nuovo del verde
Nel cuore della città, un’ambiziosa iniziativa vedrà la connessione tra il Parco Suardi e la GAMeC. Il progetto prevede un collegamento ciclopedonale, valorizzando ulteriormente l’area attraverso un percorso verde che unirà diversi punti di interesse, come l’ex Caserma Montelungo, Gamec e Accademia Carrara. Ogni area avrà una caratteristica distintiva, dal lato ludico del Suardi all’orientamento naturalistico e agricolo degli Orti. L’intenzione, tra le altre, è arretrare la recinzione esterna lungo via San Giovanni, aprendo un pezzo di parco alla cittadinanza a qualunque ora attraverso l’eliminazione del marciapiede esterno.
La rinascita di un pezzo di storia
Dopo anni di inaccessibilità, gli Orti di San Tomaso sono diventati di proprietà pubblica, segnando un grande passo avanti nella valorizzazione del verde cittadino. Un passo possibile grazie all’acquisizione nell’ambito dell’operazione ex Canossiane. E ora, con un budget di 4,5 milioni di euro, il Comune si sta muovendo per creare un grande unicum naturalistico che non sarà solo un parco, ma anche un punto di connessione tra le molteplici funzioni che lo circondano.
Rivisitando il Parco Suardi
L’Amministrazione ha piani precisi per il Parco Suardi. Si prevede l’eliminazione dell’asfalto dei vialetti, l’ampliamento delle superfici drenanti e una rinnovata area giochi per i più piccoli. Inoltre, si punta ad aprire una parte del parco alla cittadinanza, eliminando un marciapiede superfluo e introducendo una “piazza verde” che servirà come spazio comunitario.
Una visione condivisa
Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, in sede di presentazione ha sottolineato l’importanza del progetto, non solo dal punto di vista estetico ma anche come momento di riflessione sulla funzione degli spazi verdi in una città in evoluzione come Bergamo. L’assessora al verde pubblico, Marzia Marchesi, ha aggiunto che l’idea è di mantenere gli Orti come spazi collettivi, promuovendo l’agricoltura urbana.
Parco e Orti
Mariola Peretti, una dei progettisti al lavoro, insieme all’architetto paesaggista Luigino Pirola, ha descritto il progetto come “morbido”, focalizzato sulla natura e sulla biodiversità, senza alcuna edificazione prevista. Approvato lo studio di fattibilità tecnica, che prevede un’apertura nel muro retrostante il bar del Parco Suardi, è già in corso la gara d’appalto per avviare i lavori entro il mese di novembre per realizzare il collegamento ciclopedonale tra il parco stesso e l’attuale GAMeC.
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