Il restauro della La Chiesa di San Nicola di Almenno San Salvatore

L’arte in ogni angolo Situata nella piccola località di La Porta ad Almenno San Salvatore, la chiesa di Santa Maria della Consolazione, conosciuta anche come di San Nicola, è un gioiello di architettura risalente al Cinquecento. Questo edificio storico, circondato da vigneti e colline, ha un design architettonico unico, completato da antichi decori, preziosi affreschi e un soffitto distintivo composto da formelle in cotto dipinte a mano. L’amore e la dedizione della comunità locale per questo luogo sacro sono evidenti in ogni piastrella e vetrata.

Un appello alla conservazione Le formelle, che rappresentano l’essenza di questa chiesa, sono al centro dell’attenzione di un progetto di restauro. Attualmente, due delle sei campate sono in fase di lavorazione, con tre già restaurate. Il comitato “San Nicola”, guidato da Norma e Nicoletta Rota, sta cercando benefattori per completare il restauro dell’ultima campata. La raccolta fondi sta avanzando, con una notevole donazione di 30.000 euro dal Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) al progetto che ha un costo totale di 350.000 euro.

Riconoscimenti e supporto della comunità La chiesa, nel 2016, ha ricevuto un significativo riconoscimento grazie alla campagna “I Luoghi del cuore” promossa dal Fai. Quasi 30.000 persone hanno votato la chiesa di San Nicola come il loro “Luogo del cuore”, posizionandola al secondo posto in Lombardia e al sesto in Italia. Federica Armiraglio, responsabile del Fai per la campagna, ha enfatizzato l’importanza della chiesa come patrimonio nazionale, sottolineando la forte connessione tra la chiesa e la comunità locale, come dimostrato dal successo della festa tradizionale di San Nicola.

L’approccio al restauro La fase attuale di restauro, iniziata circa un anno fa, si sta concentrando sulla quarta e quinta campata. L’architetto Luca Scaburri ha descritto la dettagliata mappatura dell’edificio utilizzando strumenti laser-scanner avanzati, assicurando un restauro accurato e basato su dati precisi. Tiziano Villa, restauratore, ha condiviso dettagli sulle sfide e le scoperte fatte durante il processo, come la rivelazione di colori nascosti e dettagli dimenticati.

Conclusione La chiesa di San Nicola, con la sua ricca storia e architettura, rappresenta non solo un simbolo religioso ma anche un patrimonio culturale. L’importanza di conservare e restaurare queste gemme storiche è fondamentale per preservare la cultura e la storia per le future generazioni. Con il sostegno della comunità e l’attenzione ai dettagli, la chiesa di San Nicola continuerà a splendere come un faro di arte e storia in Almenno San Salvatore.

Redazione

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