Il nodo di Pontesecco, un punto cruciale per la viabilità tra Bergamo e Ponteranica, è da tempo al centro dell’attenzione. Nonostante un cantiere da 3,4 milioni di euro volto per le due nuove rotatorie, di cui la prima a Valtesse sul confine cittadino, i risultati sperati sembrano non essere stati raggiunti. Questa mancanza di efficacia ha riacceso il dibattito sull’utilizzo dei birilli, in un primo momento e pure anni fa posizionati per raddoppiare la corsia verso Bergamo.
Dati e considerazioni
Recentemente, le amministrazioni dei Comuni di Bergamo e Ponteranica hanno analizzato, assieme alla Provincia, i dati forniti dai progettisti. Queste cifre, che confrontano la situazione prima e dopo l’apertura del cantiere, sono fondamentali per comprendere la reale efficacia delle rotatorie. Sebbene sembrino aver agevolato l’ingresso delle auto in città, le rotonde potrebbero aver spostato il problema altrove, ovvero nel senso di marcia opposto. In particolare, si segnalano lunghe code verso la Valle Brembana durante le ore di punta del tardo pomeriggio e della sera, specialmente sulla circonvallazione e su via Ruggeri da Stabello.
Pontesecco e birilli: decisione imminente
La questione se ripristinare i birilli è ancora in sospeso. Tuttavia, le amministrazioni comunali sono prossime a prendere una decisione. Una conferenza stampa è prevista entro la fine della settimana, durante la quale verrà annunciata la risoluzione del dilemma. Gli occhi dei cittadini e degli automobilisti sono puntati su questo annuncio, nella speranza che venga trovata una soluzione efficace per garantire una viabilità scorrevole.
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