Il “Festival Margherita” celebra l’indipendenza e la scienza a Seriate e Malpensata
Un viaggio attraverso la scienza e la sovranità dell’individuo si delinea nel paesaggio culturale di Seriate e Malpensata con la seconda edizione del “Festival Margherita”, in onore di Margherita Hack. Questo festival, una fusione di dialogo culturale e commemorazione, è un’iniziativa del circolo dell’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar) di Bergamo e si avvale del sostegno di partner locali come l’Associazione Libere Sicure Consapevoli, Lab 80, la Libreria Spazio Terzo mondo, l’osservatorio La torre del sole e il Circolino della Malpensata.
Incontro con Beppino Englaro: tributo alla vita e alla libertà di scelta
Il cuore pulsante del festival batte con l’incontro “Inno alla vita” il 16 novembre, dove Beppino Englaro condividerà riflessioni sulla vicenda di sua figlia Eluana, simbolo della lotta per il diritto di decidere sul proprio corpo. La conversazione, ospitata dalla Libreria Spazio Terzo mondo di Seriate, vedrà anche la partecipazione di Pia Locatelli, figura chiave nella promulgazione della legge sul consenso informato e le direttive anticipate di trattamento. Il festival onora l’impegno di Hack, che con la sua voce si è levata contro le imposizioni sulla vita personale, ed è in questa luce che l’evento del 16 novembre si propone come un momento di educazione e memoria storica. Gli interessati possono prenotare una cena prima dell’evento, così come per l’incontro stesso.
Riscoperta della storia: le “Streghe” della Valcamonica
Il 25 novembre, il festival si sposta nel quartiere cittadino della Malpensata per illuminare un capitolo oscuro della storia con il libro “Sesso chiesa streghe-Una storia vecchia e nuova di femminicidi” di Maria Mantello. L’appuntamento cade nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un momento significativo per esplorare la narrazione di Mantello sulla persecuzione delle “streghe della Valcamonica”. L’associazione Libere Sicure Consapevoli guiderà il pubblico attraverso il dolore e la resistenza di queste donne, riconnettendo il passato con le sfide presenti. Questo evento non richiede prenotazioni, permettendo libero accesso a chiunque desideri partecipare a questa rievocazione storica.
Con questi incontri, il “Festival Margherita” si propone come una piattaforma di apprendimento, dibattito e ricordo, sottolineando l’importanza della conoscenza e della libertà personale nell’evoluzione sociale e culturale.
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