Ponteranica: il Bo.Po rinasce il 1° dicembre

Riapre i battenti dopo tre anni l'ex bocciodromo di Ponteranica: nella nuova gestione, locazione comunale ridotta e due cooperative coinvolte

Il Bo.Po, il Bocciodromo di Ponteranica, si appresta a vivere una nuova fase della sua esistenza. Dopo un periodo di chiusura durato tre anni, questo spazio comunitario, che aveva iniziato la sua storia nel 2007 come un semplice pista per le bocce, si prepara a riaprire le porte il 1° dicembre. La sua evoluzione a centro nevralgico per attività ricreative, culturali e musicali ne ha fatto un punto di riferimento essenziale per giovani e famiglie.

La rinascita del Bo.Po: tra sfide e soluzioni innovative

Nonostante le difficoltà iniziali, caratterizzate da due tentativi infruttuosi di trovare un nuovo gestore, la perseveranza dell’Amministrazione comunale di Ponteranica ha portato infine a un risultato positivo. Le cooperative sociali Alchimia e Lavorare Insieme hanno accettato l’incarico, formando una partnership temporanea per gestire il Bo.Po. Questo nuovo capitolo inizia con un contratto di gestione di dieci anni, un periodo significativamente più lungo rispetto ai cinque originariamente previsti, con un canone di locazione ridotto per facilitare la ripresa.

Investimenti comunali e rinnovamento infrastrutturale

La trasformazione del Bo.Po non è solo gestionale ma anche strutturale. Un investimento di 300.000 euro da parte del Comune ha permesso una profonda ristrutturazione dell’immobile. I lavori, guidati dall’architetto Luigi Donatello di Bergamo, hanno trasformato l’edificio da uno spazio puramente sportivo a uno ricettivo e ricreativo. Il rinnovamento ha incluso miglioramenti significativi: dal tetto al sistema di scarico delle acque, dall’impianto termico ai nuovi isolamenti termici. Anche l’esterno ha subito trasformazioni, con un giardino riorganizzato e nuove strutture per attività all’aperto.

Un futuro promettente

La riapertura del Bo.Po rappresenta non solo un rinnovamento fisico dell’immobile, ma anche un rilancio dell’importanza di spazi comunitari inclusivi e multifunzionali. Questo progetto dimostra come con la collaborazione tra enti pubblici e cooperative sociali si possa dare vita a luoghi che uniscono il divertimento alla cultura, creando un punto di incontro prezioso per tutta la comunità. Con questa nuova gestione e struttura, il Bo.Po di Ponteranica è pronto a riscrivere il proprio ruolo nella vita sociale e culturale della comunità locale.

Redazione

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