In una recente operazione di contrasto al traffico di stupefacenti, i Carabinieri di Lovere hanno arrestato un giovane di 25 anni di origine kosovara a Sovere. Il giovane, in Italia dal 16 gennaio, è stato individuato in un’area residenziale, seduto su una panchina all’esterno dell’abitazione di un amico. La sua presenza aveva suscitato sospetti tra i residenti, portando a un’indagine più approfondita da parte delle forze dell’ordine.
Il fermo del 25enne per traffico di droga
L’arresto è stato eseguito dopo un’accurata indagine. I Carabinieri, allertati da segnalazioni di movimenti sospetti nella zona, hanno avviato un’operazione che ha portato alla scoperta di un passaporto kosovaro all’interno di un’auto, insieme a una quantità di droga. Il documento ha permesso di identificare il 25enne sulla panchina.
Durante un controllo più dettagliato, le forze dell’ordine hanno scoperto, nascosti sotto delle foglie in un’aiuola vicina alla panchina, 7 dosi di cocaina per un totale di 12 grammi, una palla di cocaina da 56 grammi e 1.750 euro in contanti. Questi ritrovamenti hanno portato all’arresto dell’uomo.
La difesa del trafficante di Sovere
Il giovane, una volta arrestato, si è difeso in aula affermando che la droga apparteneva al proprietario dell’auto, che gli aveva temporaneamente affidato il compito di gestirne la vendita. Nonostante la sua difesa, il giudice ha convalidato l’arresto, stabilendo il divieto di dimora nella Bergamasca e fissando la data del processo per il prossimo 2 aprile.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.