Rivoluzione intelligente in Tenaris

Come l'IA sta riscrivendo le regole del gioco nell'industria energetica

In Tenaris, azienda di Dalmine, l’avanzamento dell’intelligenza artificiale ha trasformato radicalmente le performance aziendali, eliminando le incertezze e massimizzando l’efficienza. Attraverso l’impiego di tecnologie quali la visione artificiale e i gemelli digitali, nonché sistemi in grado di prevedere malfunzionamenti o arresti operativi, Vincenzo Manzoni, il capo del dipartimento di Data Science, illustra l’evoluzione di un’iniziativa avviata nel 2017 ma con radici che risalgono al 2002.

L’adozione precoce di strategie di raccolta dati, sebbene in forme più rudimentali rispetto agli attuali standard digitali, si è rivelata cruciale per il raggiungimento di livelli di produzione, qualità e sicurezza che consolidano la posizione di Tenaris come leader mondiale nella fornitura di tubi e servizi per il settore petrolifero e del gas.

L’ingente mole di dati relativi alle operazioni aziendali, frutto di una pianificazione a lungo termine che ha sempre privilegiato la valutazione accurata prima di ogni azione, viene analizzata dal team di Manzoni, cresciuto notevolmente dal 2017 e attualmente composto da una decina di esperti. Partendo dall’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale su piccola scala, questo gruppo ha dimostrato alla direzione i significativi benefici in termini di performance, estesi ormai a tutte le aree aziendali, dalla produzione al controllo di qualità, fino alla gestione delle risorse umane.

Manzoni sottolinea l’importanza di assegnare priorità ai progetti in base al loro impatto, ponendo in primo piano la sicurezza, seguita dalla qualità e dai costi, rispecchiando la filosofia aziendale che privilegia l’eccellenza del prodotto rispetto alla mera riduzione dei costi, pur non trascurando l’importanza di quest’ultima.

In ambito innovativo, il prossimo obiettivo è perfezionare il processo di valutazione delle performance, sfruttando l’intelligenza artificiale per analizzare in profondità i feedback ricevuti da vari interlocutori, al fine di ottenere una visione olistica delle prestazioni individuali.

Manzoni affronta anche la questione dell’automazione, sostenendo che, sebbene alcuni processi non possano essere automatizzati, le nuove tecnologie amplificano le capacità umane, come dimostrato dall’uso della visione artificiale. Questo approccio potrebbe incrementare la produttività fino al 30%, suggerendo che attività precedentemente affidate a dieci programmatori potrebbero essere gestite da sette.

Due esempi concreti illustrano l’efficacia di queste tecnologie: il primo riguarda un intervento in Texas dove, grazie alla visione artificiale, si è evitato un arresto impianto causato da un errore operativo. Il secondo esempio si focalizza sull’uso di gemelli digitali nel processo di fusione dell’acciaio, dove l’analisi avanzata previene infiltrazioni dannose.

L’ampliamento del team interno, con l’introduzione di sviluppatori di interfaccia grafica precedentemente esternalizzati, segna un passo avanti verso un controllo completo del processo, dalla creazione dei modelli all’addestramento degli utenti, affidandosi esternamente solo per competenze altamente specializzate.

Infine, Manzoni tocca il tema della ricerca di talenti nel settore, evidenziando come la crescente domanda di queste professionalità sia un segno dei tempi, diversamente dal 2017 quando era arduo trovare esperti qualificati. Nonostante la facilità attuale nel reclutare talenti, la sfida rimane nel mantenere alta la fedeltà aziendale, un obiettivo che Tenaris ha saputo raggiungere con successo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’Università degli studi di Bergamo ospita APMS 2026, il confronto mondiale tra ricerca e industria...
Risanamento finanziario, rinnovamento della governance e sviluppo su energia, digitale e innovazione: la società dei...
La terza edizione dei CREO-LAB conferma l’impegno dell’Università degli studi di Bergamo nello sviluppo di...
Tecnologie avanzate e intelligenza artificiale per un monitoraggio più preciso e mirato delle perdite: il...
L'IA (o AI) come strumento per migliorare l'operatività dell'aerostazione prevenendo i rischi di un utilizzo...
Il rapporto dell'onorevole Jacopo Morrone sui reati ambientali a opera della criminalità organizzata: "Anche gli...

Altre notizie