Il convegno SACBO e la digitalizzazione nel trasporto aereo
Il settore del trasporto aereo sta attraversando una trasformazione tecnologica senza precedenti, grazie all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA). In questo contesto, la SACBO (Società Aeroportuale di Bergamo) ha organizzato un convegno per celebrare il venticinquesimo anniversario dell’emanazione del Decreto Legislativo 231 del 2001, un punto di riferimento fondamentale per la legalità aziendale nel settore dell’aviazione civile. Il convegno, che si è svolto al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, ha offerto una piattaforma per esplorare le sfide e le opportunità dell’uso dell’IA nell’ambito aeroportuale, con particolare attenzione agli aspetti giuridici, operativi e di sicurezza.
La sfida dell’IA in aeroporto: parola a Giovanni Sanga
Nel suo intervento introduttivo, Giovanni Sanga, presidente della SACBO, ha sottolineato i rischi legati all’uso scorretto dell’Intelligenza Artificiale, nonostante i suoi innumerevoli vantaggi. “Un quarto di secolo dopo l’emanazione del decreto 231 (8 giugno 2001), le attività di controllo per prevenire e contrastare ogni forma di violazione delle regole devono fare i conti con i rischi legati all’uso scorretto di uno strumento come l’Intelligenza Artificiale”, ha dichiarato Sanga.
IA e operatività: “Prevenire i pericoli”
L’IA, infatti, sta trasformando radicalmente il modo in cui le operazioni vengono gestite nei aeroporti, accelerando molteplici processi e migliorando la sicurezza operativa. Tuttavia, come ha evidenziato il presidente di SACBO, è fondamentale che l’uso di queste tecnologie non comprometta la legalità e l’operatività prescritta dal Decreto Legislativo 231. “La sfida in cui siamo ormai coinvolti è la capacità di impostare le chiavi dell’Intelligenza Artificiale in modo tale che non produca interferenze sulla liceità del modo prescritto di operare. Sappiamo che essa offre innumerevoli vantaggi, accelerando favorevolmente una serie di procedure, migliorando la sicurezza delle operazioni, fornendoci risposte con tempi di elaborazione rapidi. Tuttavia, dobbiamo essere consapevoli dei pericoli ed essere preparati a prevenirli, prima che affrontarli”, ha sottolineato ancora Sanga.
“Ed è interessante vedere come esperti di diritto e informatica fondano le proprie conoscenze nei diversi profili che presiedono al funzionamento di una macchina articolata e complessa come il trasporto aereo”, ha concluso il presidente SACBO, mettendo in evidenza l’importanza di un approccio multidisciplinare.
Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza e l’etica nell’IA
Un altro tema chiave emerso durante il convegno è stato l’importanza di sviluppare una cultura aziendale che possa gestire i sistemi di Intelligenza Artificiale in modo etico e responsabile. L’Organismo di Vigilanza ha un ruolo cruciale, poiché è il custode dei principi etici che governano l’uso dell’IA, assicurando che la tecnologia venga applicata correttamente e in linea con le leggi e regolamenti. Giovanni Sanga ha enfatizzato come la tecnologia debba essere uno strumento che migliori l’efficienza operativa e non comprometta la legalità. “In una realtà in continua evoluzione, la tecnologia è uno strumento irrinunciabile che trasforma il modo di vivere e fruire l’aeroporto”, ha aggiunto Sanga, mettendo in risalto l’importanza di garantire che l’uso dell’IA rispecchi i principi giuridici.
Gli interventi degli esperti: l’IA e la sua evoluzione
Il convegno ha visto l’intervento di numerosi esperti, ciascuno dei quali ha offerto un contributo significativo sul tema. Tra i relatori principali, è stato presente Stefano Coniglio, professore associato di Informatica presso l’Università di Bergamo, che ha trattato l’evoluzione dell’IA e le sue potenzialità e rischi. “Come le macchine hanno iniziato a parlare: evoluzione, potenzialità e rischi dell’IA moderna” è stato il tema del suo intervento, che ha messo in luce i progressi compiuti dall’IA e le sfide future.
Benedetta Galgani, professoressa di Diritto processuale penale all’Università di Pisa, ha trattato i nuovi rischi e le opportunità che l’IA presenta in relazione al Sistema 231, evidenziando come la digitalizzazione e l’automazione stiano modificando il panorama giuridico e i modelli di prevenzione dei rischi.
Le prospettive dell’Intelligenza Artificiale nel settore aeroportuale
Uno degli aspetti cruciali trattati durante l’incontro è stato l’uso dell’IA per migliorare la sicurezza nel trasporto aereo. Silvia Bonfanti, ricercatrice in Ingegneria informatica all’Università di Bergamo, ha esaminato l’applicazione dell’IA nelle operazioni aeroportuali, concentrandosi sulla gestione del traffico e sulla sicurezza delle operazioni. La possibilità di automatizzare e ottimizzare i processi tramite IA offre numerosi vantaggi, ma comporta anche il rischio di malfunzionamenti o interferenze con le procedure operative.
Francesca Cerea, ricercatrice di Diritto civile, ha discusso le implicazioni legali dell’automazione e dell’IA, ponendo l’accento sui profili di responsabilità civile che emergono in caso di incidenti legati all’uso di queste tecnologie. Questo aspetto è di fondamentale importanza, poiché le implicazioni legali dell’uso errato dell’IA potrebbero avere un impatto significativo sulla sicurezza delle operazioni aeroportuali.
I contratti pubblici e l’automazione dei processi
Un altro intervento interessante è stato quello di Ilaria Genuessi, ricercatrice di Diritto amministrativo presso l’Università di Bergamo, che ha trattato l’evoluzione dei contratti pubblici in un contesto di digitalizzazione e IA. L’adozione di modelli organizzativi per la prevenzione della corruzione è un aspetto chiave nella gestione dell’innovazione tecnologica, come l’IA, nel settore pubblico, in particolare per quanto riguarda le gare d’appalto e la gestione dei fondi pubblici.
Nuove rotte per il settore aeroportuale: l’IA tra diritto, tecnica e organizzazione
In conclusione, Davide Gabrielli e Dario Ricco, rispettivamente Operational Innovation Manager e HR Industrial Relations Manager presso SACBO, hanno trattato come l’IA stia aprendo nuove rotte nel settore aeroportuale, creando sinergie tra diritto, tecnologia e organizzazione. La digitalizzazione sta cambiando radicalmente il modo in cui le aziende gestiscono e ottimizzano i propri processi, ma è necessario un equilibrio tra innovazione e regolamentazione, affinché non vengano compromessi i principi di legalità e sicurezza.
Verso una digitalizzazione responsabile
L’evento ha messo in luce come l’Intelligenza Artificiale stia diventando una risorsa fondamentale nel settore aeroportuale, ma anche come sia necessario sviluppare competenze e normative specifiche per affrontare i rischi legati a un uso improprio della tecnologia. Il Decreto 231 ha svolto un ruolo centrale nel promuovere la cultura della legalità aziendale, ma le nuove sfide imposte dall’IA richiedono un continuo aggiornamento delle normative e dei modelli organizzativi per garantire che l’innovazione proceda in modo sicuro e legale.
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