Nel corso dei prossimi 15 mesi, la polizia locale vedrà un significativo incremento del proprio organico, con l’arrivo previsto di 23 nuovi membri.
Questo è quanto annunciato da Sergio Gandi, che ricopre le cariche di assessore alla Sicurezza e di vicesindaco, evidenziando un focus particolare sul potenziamento del Nisu (Nucleo Interventi Sicurezza Urbana) e delle squadre operative nei quartieri, in particolare per quanto riguarda le aree più critiche della città, come ad esempio le vicinanze della stazione ferroviaria di Bergamo.
Con l’obiettivo di consolidare la sicurezza pubblica a Bergamo, il corpo di polizia locale si è arricchito di 18 nuovi effettivi, tra cui due ufficiali e sedici agenti, tutti destinati al servizio di emergenza, con l’intento di rafforzare la presenza sul territorio.
Questi inserimenti, avvenuti nell’arco temporale che va dalla seconda metà del 2023 fino a gennaio, hanno portato l’organico a un totale di 158 unità. Un’importante novità riguarda la possibilità, per i vigili urbani, di procedere con le operazioni di fotosegnalamento direttamente presso la loro sede in via Coghetti, evitando così le procedure presso la Questura. Tale introduzione rappresenta un notevole passo avanti, accolto con entusiasmo sia da Gandi che dalla comandante Gabriella Messina, sottolineando l’importanza di un’azione concreta nella lotta alla criminalità e nel miglioramento del senso di sicurezza cittadino.
Gandi ha inoltre espresso l’ambizione di incrementare l’organico con ulteriori 10 agenti entro l’anno corrente, con un’attenzione particolare alla gestione del turnover e all’obiettivo di espandere l’organico di un 10-15%. Questa strategia mira a intensificare la presenza sul territorio di unità mobili di quartiere e a rafforzare le attività del Nisu, che attualmente conta su 14 agenti dedicati. La recente intensificazione dei controlli in aree chiave della città ha portato all’identificazione di 73 individui, con diverse denunce per reati legati allo spaccio di droga e questioni di immigrazione, oltre al sequestro di sostanze stupefacenti.
La nuova capacità di fotosegnalamento, sottolineata dalla comandante Messina, rappresenta un avanzamento significativo per la polizia locale, permettendo un’identificazione più rapida e efficace di individui senza documenti, attraverso la collaborazione con la Scientifica per l’eventuale riscontro di precedenti. Questa tecnologia ha già trovato applicazione nella gestione di casi specifici, dimostrando il suo valore aggiunto nel contesto della sicurezza urbana.
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