Una rapida reazione e l’attenzione di una residente hanno portato all’arresto di due giovani donne nomadi, entrambe di 19 anni, nel pomeriggio di lunedì 4 marzo, dopo che avevano compiuto un furto in un appartamento delle case popolari di via don Giavazzi a Verdello. Il bottino, composto da trecento euro e gioielli, non è stato completamente recuperato.
Sventata rapina nelle case popolari di Verdello
La padrona di casa, una donna di origine marocchina di circa quarant’anni, ha notato le due ragazze mentre saliva le scale. Sospettando qualcosa di anomalo, si è diretta verso la sua abitazione e ha fatto una scoperta sconcertante: la porta era stata forzata, e l’appartamento era stato messo a soqquadro. Senza esitazione, ha iniziato a urlare, attirando l’attenzione dei passanti in strada. Fortunatamente, grazie anche all’intervento tempestivo della polizia locale, le due presunte ladre sono state bloccate.
I carabinieri di Verdello, giunti sul posto, hanno proceduto con l’arresto di una delle ragazze, trovata in possesso di attrezzi per lo scasso, mentre l’altra è stata denunciata a piede libero, portando con sé i trecento euro rubati.
Il giudice Sara de Magistris ha convalidato l’arresto della giovane di 19 anni, rom di etnia serba con domicilio nel campo nomadi di Pozzo d’Adda, imponendo l’obbligo di presentazione ai carabinieri. L’episodio sottolinea l’importanza della prontezza e della collaborazione cittadina nel contrastare atti criminali.
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