Nella splendida cornice di Città Alta, “Le Vie del Sacro” si appresta a inaugurare la sua nuova edizione il prossimo 1° aprile, giorno di Pasquetta, offrendo un itinerario unico tra arte sacra e spiritualità. Questa iniziativa, che ha raccolto consensi e interesse fin dagli esordi l’anno scorso, invita a scoprire le opere d’arte che illustrano i misteri della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù, attraverso un percorso diffuso nelle chiese del nucleo più antico di Bergamo.
Le vie del sacro: l’edizione del 2024
La nuova edizione del 2024 si avvia con significativi appuntamenti già programmati, tra cui spicca la visita al Tempietto di Santa Croce, descritto come un tesoro architettonico di rara bellezza, solitamente inaccessibile al pubblico. Questo luogo di preghiera, adiacente alla Curia Diocesana e alla Basilica, affascina i visitatori con i suoi affreschi cinquecenteschi che narrano le storie della Santa Croce, offrendo un’immersione profonda nelle radici della fede cristiana.
Le tappe del viaggio artistico e sacro
Tra le tappe imperdibili dell’itinerario figurano anche la chiesa di Sant’Andrea di Porta Dipinta, con la sua “Deposizione dalla Croce” di Andrea Previtali, e la chiesa di San Lorenzo alla Boccola, che custodisce la “Crocifissione” di Francesco Zucco. Inoltre, il Battistero della Cattedrale rivelerà ai visitatori le tre lastre di marmo scolpite da Giovanni da Campione, un viaggio attraverso gli episodi chiave della vita di Gesù.
Oltre Pasquetta
Ma “Le Vie del Sacro” non si ferma qui. Il calendario degli eventi include le Giornate nazionali di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, previste dall’11 al 19 maggio 2024. Questa manifestazione, intitolata “XL Concordato. 40 anni per la promozione dell’uomo e il bene del Paese”, celebra i 40 anni dalla revisione del Concordato e dall’introduzione dell’8 per mille alla Chiesa cattolica, proponendo visite e itinerari tematici nel territorio.
Le vie del seminario
Un focus particolare sarà dedicato alla chiesa dell’Ospedale di Bergamo, intitolata a San Giovanni XXIII, in occasione del decennale della sua denominazione. Questa edizione delle “Vie del Sacro” continuerà a offrire momenti di formazione in collaborazione con l’Istituto Teologico e l’Istituto di Scienze Religiose del Seminario Vescovile, ampliando le opportunità di approfondimento culturale e spirituale.
Per informazioni dettagliate e l’agenda completa delle iniziative, è possibile consultare i siti della Fondazione Adriano Bernareggi: www.fondazionebernareggi.it o www.leviedelsacro.it. Quest’anno, “Le Vie del Sacro” promette ancora una volta di essere un’esperienza indimenticabile per chi desidera esplorare la ricchezza dell’arte sacra e riscoprire il profondo significato spirituale della Pasqua.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.