Nell’ambito di misure di sicurezza, la Questura ha emesso provvedimenti di chiusura per due rinomate discoteche bergamasche, il Bolgia di Osio Sopra e il Setai di Orio al Serio, per rispettivamente 15 e 10 giorni, in base all’articolo 100 del Tulps, il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Episodi scatenanti e provvedimenti di sospensione
Le decisioni sono scaturite da episodi avvenuti all’interno dei locali notturni tra gennaio e febbraio, entrambi oggetto di notizie di cronaca. Al Bolgia, il 18 febbraio, un litigio tra due nordafricani ha causato ferimenti, con uno dei protagonisti ricoverato in ospedale per 15 giorni. L’altro episodio, al Setai, risale a gennaio, quando durante una serata si è verificato uno spruzzo di spray al peperoncino in sala. I proprietari delle due discoteche hanno criticato le decisioni, ritenendole eccessive rispetto agli eventi accaduti. Tonino Vecchi, rappresentante legale del Bolgia, ha espresso disaccordo riguardo alla sospensione della licenza, valutando la possibilità di un ricorso. Anche Massimiliano Colombo, titolare del Setai, ha contestato il provvedimento, sottolineando che le procedure durante l’evento sono state seguite regolarmente e che nessun partecipante è stato gravemente ferito.
Le chiusure temporanee di queste due note discoteche bergamasche sollevano questioni riguardo alle misure di sicurezza e alle modalità di gestione degli eventi all’interno dei locali notturni. Resta da vedere come evolveranno le vicende legali e se verranno intraprese azioni correttive da parte dei titolari per contestare tali decisioni.
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