Addio a Gianluigi Pezzotta: i bambini e la solidarietà perdono il Clown Margherito

Si è spento all'età di 71 anni Gianluigi Pezzotta, sposato con un figlio, più noto come Clown Margherito: un personaggio dello spettacolo votato alle cause giuste

Il cuore di Bergamo si è fermato per un momento, ricordando Gianluigi Pezzotta, noto come il Clown Margherito, scomparso la sera di sabato 23 marzo all’età di 71 anni. La sua vita, dedicata a regalare sorrisi e momenti di allegria, si è conclusa all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dopo un ricovero di alcune settimane. Margherito non era solo un artista, ma un vero campione di solidarietà, la cui missione di portare gioia è stata una costante lungo i 50 anni di carriera nel mondo dello spettacolo.

La sua scomparsa ha toccato profondamente la comunità, non solo di Bergamo ma anche di regioni vicine come Lombardia, Piemonte e Veneto, dove volontari e ammiratori si sono recati all’ospedale per offrire il loro ultimo saluto e supporto alla famiglia: la moglie Adriana e il figlio Alessandro. I funerali si terranno martedì 26 marzo nella parrocchiale di San Colombano, segnando un momento di commiato per chi ha conosciuto e amato questo straordinario personaggio.

Pezzotta ha lasciato un segno indelebile nel cuore di molti, attraverso il suo lavoro televisivo su BergamoTv e le reti nazionali, e le collaborazioni con artisti del calibro di Renato Zero, Rita Pavone e Raul Cremona. La sua presenza sui social media, in particolare sulla pagina Facebook “Margherito Claun e Clown”, rimarrà una testimonianza vivente del suo spirito gioioso e della sua capacità di connettersi con le persone attraverso l’arte della risata.

Fondatore e presidente dell’associazione “Un naso rosso per…”, Pezzotta ha realizzato il progetto “Ambulaclaun”, trasformando le ambulanze in spazi accoglienti e rassicuranti per i bambini. Questo progetto, iniziato nel 2004, ha visto la consegna della prima ambulanza a misura di bambino nel 2005 e una seconda dieci anni dopo, incarnando il suo sogno di alleggerire le sofferenze dei piccoli pazienti con il potere della risata.

I messaggi di cordoglio e i ricordi condivisi sui social riflettono l’immenso impatto di Margherito sulla comunità: un artista formidabile e un uomo di grande sensibilità, la cui eredità di bene e di sorrisi continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto. “Grazie per tutto il bene che hai portato nel mondo,” recita uno dei tanti messaggi, “grazie per il tuo sorriso e per quello che sei stato.” Gianluigi Pezzotta, il clown Margherito, ha piantato un seme di gioia e solidarietà che non morirà mai.

Redazione

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