AlbinoLeffe, col Trento arriva la beffa al 92′ del tredicesimo pari

AlbinoLeffe, oltre la divisione della posta non si riesce proprio ad andare: col Trento altra chance sprecata di qualcosa più della salvezza

Tredicesimo pari, sesto di fila e, infine, settimo nella serie positiva da otto che reclama i tre punti fin dal 24 febbraio ad Alessandria senza assistere a bottini pieni tra le mura amiche dal 4 febbraio nel clamoroso 2-1 al Mantova ormai con tutti e due i piedi in serie B. L’AlbinoLeffe fa harakiri al 2′ di recupero col Trento fallendo l’operazione sorpasso in classifica: i punti restano 43, i playoff qualche dose di energia e concentrazione più in alto. Il tiro da terra di Cappelletti sull’ultimo cross dall’out destro, mal contrastato dal neo entrato Munari che non stringe sull’autore del provvisorio vantaggio Italeng finendo per ruzzolare a pelo d’erba insieme ai due avversari, smonta la rimonta a due Zoma-Borghini dei blucelesti nella ripresa.

AlbinoLeffe, col Trento la pareggite si aggrava

Due marcature, comunque, di grande qualità, col bomber burkinabé dei seriani a non mancare all’appuntamento con l’apertura da destra di Gusu per controllo e girata immediata nell’angoletto e il capitano (a segno anche nel 2-1 all’andata e settimana scorsa con la Pro Sesto) ad aprire il piattone dalla sinistra dell’area su angolo da sinistra di Zanini. Dall’asse Brevi-Caccavo, capace poi di impegnare nuovamente Marietta a metà primo tempo sullo scambio con chi aveva aperto lo score, invece, il tap-in del camerunense ex Atalanta.

Quel che resta della regular season

Il calendario residuo, ora, propone alla squadra di Giovanni Lopez, dalla panchina sempre corta all’eccesso, tre sabati di fila a Vercelli, col Renate (sempre alle 16.15) e in casa della Pergolettese (20 aprile, 18.30) prima di chiudere ricevendo il Lumezzane domenica 28 (16.30). Per i playoff serve qualcosa in più, ma l’impressione è che senza ricambi contestuali ruolo per ruolo e l’eterno adattamento di Piccoli a laterale puro e Munari da mezzala (da esterno sinistro ha chiuso Gatti) le forze siano vagamente al lumicino a dispetto della volontà e delle giocate dei singoli.

TIl Trento timbra subito, l’AlbinoLeffe rincorre

Apre le danze il camerunense, che telefona all’estremo di casa alla cinquina cronometrica, salvo poi farsi trovare lesto nella convulsa azione dall’estrema destra per l’1-0. Marchetti verticalizza per Longo che allunga il piede senza esito (14′). Zoma spende almeno tre prove generali di gol ad ampia distanza dallo stesso 1-1: sempre su assistenza di Piccoli, al 23′ svetta male, al 35′ rientra sul sinistro per il tiro fiacco su traversone di Gusu spondato dal compagno di reparto Longo e a 8′ dall’intervallo alza la spaccata sottomisura sul tracciante da sinistra. Trainotti non deve nemmeno affannarsi per liberare davanti alla linea a portiere battuto.

Ripresa: Bluceleste in cielo e poi… nel limbo della pareggite

A 6′ e a 3′ dal tè caldo, il botta e risposta tra Rada, sinistro al volo imbeccato da Trainotti, e lo stesso bluceleste dalla fascia al braccio, che prende l’ascensore chiamatogli da Brentan. Il secondo tempo s’avvia con un paio di schemi di Anastasia: sul secondo salta l’autore del temporaneo naso avanti tridentino, sopra la traversa (6′). Poco più tardi il rimpallo dei saltatori Longo-Barison su un altro gran pallone dalla corsia di di Piccoli, mentre all’11’ si avvita vanamente anche Doumbia sulla punizione di Zanini. Il tiro a giro a metà frazione di quest’ultimo, il cui cambio come tutti gli altri non si scalderà abbastanza da entrare in partita, non si abbassa. Fuochi d’artificio dalla metà alla fine, ma a Lopez non basta.

AlbinoLeffe – Trento 2-2 (0-1)
ALBINOLEFFE (3-5-2):
Marietta 6,5; Borghini (cap.) 7, Marchetti 6,5, Baroni 6 (1′ st Milesi 6,5); Gusu 7 (47′ st Saltarelli sv), Zanini 6,5 (39′ st Gatti sv), Brentan 6,5, Doumbia 6, Piccoli 7 (38′ st Munari 5); Zoma 7, Longo 6 (38′ st Arrighini sv). A disp.: 1 Pratelli, 72 Moleri; 19 Angeloni, 20 Muzio, 23 Saltarelli, 42 Allieri, 95 Agostinelli. All.: Giovanni Lopez 6,5.
TRENTO (4-3-1-2): Russo 6; Obaretin 6, Trainotti (cap.) 6, Barison 6,5 (28′ st Garcia Tena 5,5), Cappelletti 6; Brevi 6,5 (41′ st Pasquato sv), Sangalli 6 (41′ st Terrani sv), Rada 6; Anastasia 6 (19′ st Puletto 5,5); Caccavo 6,5 (20′ st Spalluto 5,5), Italeng 6,5. A disp.: 12 Pozzer, 22 Di Giorgio; 19 Vaglica, 21 Satriano, 44 Puzic, 45 Zanon, 62 Frosinini. All.: Luciano Mularoni 6,5 (Francesco Baldini squalificato).
Arbitro: Marotta di Sapri 7 (Santarossa di Pordenone, Ingenito di Piombino; IV Angelo di Marsala).
RETI: 10′ pt Italeng (T), 21′ st Zoma (A), 33′ st Borghini (A), 47′ st Cappelletti (T).
Note: pomeriggio nuvoloso, spettatori 558 (315 abbonati nominali, rateo 2.754,50 euro; paganti 356 per un incasso al botteghino di 3.041 euro) per un incasso complessivo di 5.795,50 euro. Ammoniti Sangalli, Barison, Baroni, Cappelletti e Marchetti per gioco scorretto, Obaretin e Munari per reciproche scorrettezze. Occasioni da gol 8-7, tiri totali 9-12, parati 1-3, respinti/deviati 2-2. Corner 7-3, recupero 2′ e 4′.

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