La proposta di Elena Carnevali, candidata sindaco del centrosinistra, per migliorare la sicurezza a Bergamo ha scatenato le critiche della Lega, guidata dal consigliere comunale Alberto Ribolla. Il piano, intitolato Bergamo Sicura, ha sollevato polemiche per le sue somiglianze con proposte precedentemente avanzate e respinte dalla coalizione di centrosinistra, attualmente al governo della città.
Riproposizione di vecchie misure?
Ribolla ha espresso stupore e incredulità per le misure di sicurezza proposte da Carnevali, sottolineando come queste fossero “già state presentate dalla Lega e sistematicamente bocciate dal centrosinistra negli ultimi dieci anni”. “Leggo con un mix tra sconcerto e incredulità”, ha detto Ribolla, rimarcando la mancanza di originalità e coerenza nel piano proposto da Carnevali.
Dubbi sulla credibilità
Il consigliere leghista ha messo in dubbio la credibilità di Carnevali e della coalizione di centrosinistra, ricordando le precedenti affermazioni che minimizzavano i problemi di sicurezza come “meri problemi di percezione”. Ha inoltre criticato l’assenza di condanna per dichiarazioni controversie da parte di membri del centrosinistra riguardanti la situazione degli spacciatori.
Richieste ignorate
Ribolla ha ricordato come le sue richieste per maggiori pattugliamenti a piedi della polizia locale siano state ripetutamente respinte. “Ma la richiesta agli agenti di polizia locale di pattugliare il territorio a piedi non è una richiesta che il sottoscritto si è visto bocciare almeno una quindicina di volte?”, ha chiesto, sottolineando la contraddizione nelle nuove proposte di Carnevali.
La questione delle risorse per la Polizia Locale
Il consigliere ha inoltre evidenziato le sue numerose richieste per aumentare le dotazioni degli agenti di Polizia Locale, criticando il centrosinistra per non aver agito in passato quando aveva la possibilità di farlo.
La richiesta di più agenti
Ribolla ha sottolineato la sua storica richiesta di aumentare il numero degli agenti di Polizia Locale, una richiesta che dice di aver fatto per anni senza ricevere ascolto, eccezion fatta per l’ultima sessione di bilancio.
Video sorveglianza e contraddizioni
Ha anche ricordato le sue richieste per “potenziare il sistema di videosorveglianza, spesso bocciate, contrariamente alle recenti affermazioni di Gandi” che hanno in seguito sposato le posizioni della Lega.
Conclusione: credibilità in bilico
Ribolla conclude sottolineando “l’opportunismo” delle dichiarazioni di Carnevali e Gandi in vista delle elezioni, promettendo di ricordare ai cittadini, ai commercianti e alle associazioni le precedenti posizioni del centrosinistra, descrivendone la credibilità come “pari a zero”.
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