La comunità di Nembro si prepara a dare l’ultimo saluto a Maurizio Maffeis, figura stimata e amata dal cuore grande, che ha lasciato un vuoto incolmabile tra i suoi cari e amici. La scomparsa di Maurizio, avvenuta sabato pomeriggio, 6 aprile, durante un’escursione al Passo di Zulino, sopra Valcanale di Ardesio, ha gettato nello sconforto coloro che lo conoscevano. Colto improvvisamente da un malore mentre era in compagnia di un gruppo di amici, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi e dell’elisoccorso, nulla si è potuto fare per salvarlo.
L’escursionista Maurizio: il saluto di Nembro
Maurizio, che aveva 63 anni, era un uomo dall’animo gentile, profondamente legato alle montagne che tanto amava e sempre disponibile verso il prossimo. Dopo una carriera alle Poste Italiane, aveva raggiunto la pensione, dedicandosi con amore e dedizione alla famiglia, in particolare alla sua unica figlia, Valentina. La cognata, Chiara Persico, ricorda con affetto la sua “sensibilità straordinaria” nei confronti delle fragilità di Valentina, supportandola con impegno nel suo cammino verso l’autonomia.
Il ricordo e i funerali
Maurizio lascia la figlia e la moglie Lidia, oltre a un ricordo indelebile in coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. I funerali sono in calendario nella parrocchiale di Nembro martedì 9 aprile alle 15, un momento di condivisione del dolore ma anche di celebrazione della vita di un uomo che ha saputo fare della generosità e dell’amore per la natura i pilastri della sua esistenza. La salma è attualmente composta nella Casa del commiato di Albino, in via Roma, dove amici e parenti si stanno recando per un ultimo, commosso saluto.
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