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“Sonate per campane: la tradizione gandinese”: il 4 maggio la cultura campanaria del paese

Un volume a quattro mani con l'erede di una dinastia di campanari: la saga dei Castelli e dei campanari di Gandino, una tradizione insigne

La cultura campanaria di Gandino illuminata dal nuovo libro

Il panorama culturale di Gandino si arricchisce con la pubblicazione di un libro straordinario, “Sonate per campane: la tradizione gandinese”, curato dagli autori locali Fabio Rinaldi e Mario Castelli. Questo lavoro, frutto di decenni di ricerca e passione, viene svelato al pubblico sabato 4 maggio alle 20.30 al Cinema Teatro Loverini dell’Oratorio di Gandino, con ingresso libero e presentazione di Laura Remigi. Il libro rappresenta una raccolta esaustiva delle composizioni campanarie locali, una tradizione che si distingue per la tecnica “a tastiera”, dove le campane sono suonate tramite un meccanismo controllato manualmente.

Una sera di cultura e musica

La serata di lancio non sarà solo un’occasione per presentare il libro, ma anche un evento culturale arricchito dalla presenza di figure importanti come Vittorio Carrara, delle omonime edizioni, del gruppo Volonté, e personalità nazionali della campanologia, come il presidente Simone Margnelli. Inoltre, quello del prevosto di Gandino, don Ferruccio Garghentini, sarà tra gli interventi più attesi. La presentazione sarà seguita da un concerto speciale dell’associazione culturale Rataplam, celebrando il suo 30° anniversario con un repertorio che include alcune delle composizioni del libro. La musica sarà accompagnata da strumenti tradizionali e moderni, offrendo una fusione unica di suoni.

Un patrimonio riscoperto e valorizzato

Il libro si distingue per la sua approfondita documentazione delle sonate, intermezzi e altri pezzi campanari che hanno animato la comunità di Gandino dal 1957 al 2015. Mario Castelli, membro dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano per 28 anni e ancora attivo come campanaro nella sussidiaria di Cirano, insieme a Fabio Rinaldi, ha trascritto e curato gli spartiti basandosi sulla tradizione orale e su ricerche approfondite. Questo lavoro di trascrizione ha preservato la ricchezza musicale di Gandino, riconosciuta come patrimonio immateriale della Lombardia dal 2015.

Il lavoro di Mario Castelli

Il cuore pulsante della pubblicazione sono gli spartiti redatti dal professor Castelli, supportato dai fratelli Andrea e Pasquale e dall’ultimo campanaro ufficiale gandinese, Fabio Rinaldi, loro nipote. Tutte persone nominate col compito esclusivo di “suonare d’allegrezza”, succedutesi a Gandino dal 1957 al 2015. Nell’ambito di trascrizioni e composizioni per campane il volume è l’opera omnia di Mario Castelli. Il libro raccoglie sonate, intermezzi, segnali da battesimo, “Ave Marie”, inni e “chiamate” delle diverse classi di appartenenza, con le relative note esplicative di ogni singolo pezzo o frase musicale a fine di ciascun capitolo.

Cultura campanaria e altro

Nella seconda parte della serata, il concerto dell’associazione culturale di musica tradizionale e popolare Rataplam (30° di fondazione: 1994-2024), condotta da Maria Teresa Villa. Verranno eseguiti alcuni brani presenti nella pubblicazione, pezzi che hanno come base le “campanine” di vetro (Mario e Fabio), ma sostenute da chitarra (Alberto Bonfanti e Maria Teresa Villa), contrabbasso (Lucio Mariani), fisarmonica (Giovanni Angelini), percussioni (Cesare Capelli) e mandolino (Giulio Ghezzi). Seguirà rinfresco con prodotti km 0 dell’Agricoltura Savoldelli Clemente in abbinamento alla degustazione di vini pregiati di Podere Arizzi. La serata potrà essere seguita in diretta sul canale YouTube di Gandino WebTV.

Dove trovare il libro

Chi desidera possedere una copia di questa pubblicazione può acquistarla durante l’evento di lancio, presso la cartolibreria locale Gyl, o scaricando la versione digitale dal sito delle Edizioni Carrara. Il prezzo di copertina del libro è di 30 euro, un investimento per conservare una parte vitale del patrimonio culturale di Gandino.

L’evento si inserisce nelle “Settimane della Cultura”, una iniziativa che vede la collaborazione di diverse istituzioni culturali e religiose della regione, mirando a promuovere la ricchezza storica e culturale del territorio. Con questa pubblicazione, si spera non solo di preservare ma anche di rinnovare l’interesse per le antiche tradizioni musicali di Gandino, offrendo nuove generazioni la possibilità di scoprire e apprezzare un patrimonio unico e affascinante.

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