Musica e astronomia: il dialogo a “Orizzonti Infiniti”

Il dialogo della scienza rivota allo spazio con i suoni dell'universo: lo spettacolo "Across the universe" ne indaga il rapporto a Orizzonti Infiniti

Musica e spazio? Possono andare a braccetto, eccome. Così come l’economia di valle con quella dedicata alle esplorazioni di mondi ancora da conoscere. Stasera, alle 21, all’Oratorio di Casnigo, il terzo appuntamento del Festival “Orizzonti Infiniti”. Promossa da Seriana Space Valley, Comuni di Gandino e Casnigo, Comunità Montana Valle Seriana, Mars Planet di Curno e ValSeriana Industry Promoserio, è una una serata di contaminazioni artistiche incentata sullo spettacolo “Across the Universe” con Simone Iovenitti, già applaudito protagonista a Gandino nel 2023.

Astronomia e musica: parola al ricercatore

“Il problema più grave dell’astronomia moderna – spiega Iovenitti, ricercatore tecnologo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – è il calcolo delle distanze: tutti i modelli astrofisici ne risentono e qualsiasi misura è irrimediabilmente affetta da notevoli incertezze. Gli astrofisici hanno dunque messo a punto un metodo, o una scala, come si dice in gergo, per calibrare le misure nell’universo lontano e stabilire la corretta relazione di distanza tra gli oggetti del profondo cielo. Hanno fatto esattamente ciò che si fa nella musica, dove le scale rendono armoniosi suoni distinti, permettendoci di apprezzarne, innanzitutto, la collocazione e la reciproca distanza. Stelle come note, leggi fisiche come armonie, sono queste le considerazioni che analizzeremo sia con le parole che con gli esempi suonati dal vivo, in una conferenza-concerto che supererà i limiti della sola comunicazione verbale. Ma non ci fermeremo qui. Queste scale vogliamo vederle. Così sfioreremo l’universo da fuori e scenderemo poi fino ai più stretti cunicoli: accompagnati dalla musica dal vivo percepiremo l’armonia degli oggetti celesti più diversi, sia vicini che distanti”.

L’astronomia a scuola

Simone in mattinata ha incontrato i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Gandino. “Un’attenzione alla didattica – conferma il professor Daniel Bonazzi, coordinatore del Festival – sperimentata con successo anche con la lezione di Paolo Nespoli all’Isiss di Gazzaniga”. Sul palco di Casnigo, con Simone Iovenitti (pianoforte e narrazione), Stefano Merighi (clarinetto), Marco Doldi (contrabbasso), Annachiara Maggio (chitarra) ed Enrico Iovenitti (batteria). Sabato 25, alle ore 20, all’Oratorio di Gandino, la conclusione del Festival Orizzonti Infiniti, sentiti l’astronauta Paolo Nespoli e incontrate le aziende del settore prima della serata del 16 maggio, sarà riservata alla scoperta del cosmo, in compagnia dell’astrofotografo Luca Fornaciari e di Valentina Zilibotti, che daranno vita a un laboratorio spaziale per bambini, una conferenza e un ciclo di osservazione di stelle e corpi celesti. Informazioni utili, prenotazioni e programma completo del Festival sono disponibili sul sito www.orizzontiinfiniti.it. Tutti gli ingressi sono liberi previa prenotazione.

 

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