Donazione da parte dell’Associazione Oncologica Bergamasca
L’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha recentemente ricevuto un’importante donazione da parte dell’Associazione Oncologica Bergamasca (AOB). Il sodalizio del terzo settore ha fornito all’ospedale un ecografo di ultima generazione a microultrasuoni, un dispositivo che rappresenta un significativo passo avanti nella diagnosi del tumore alla prostata.
Caratteristiche e vantaggi dell’ecografo a microultrasuoni
Grazie alla sua elevatissima risoluzione, che sfrutta le onde ad alta frequenza (microultrasuoni), questo ecografo di nuova generazione consente una definizione migliorata del tessuto prostatico e una maggiore capacità di identificare eventuali lesioni sospette. L’ecografo sarà utilizzato dagli specialisti dell’Urologia del Papa Giovanni in affiancamento alla risonanza magnetica, migliorando così la precisione delle diagnosi.
La parola agli esperti
«Alcuni studi recenti hanno dimostrato che l’utilizzo di ecografi ad alta risoluzione, in affiancamento alla risonanza magnetica, permette di migliorare la capacità diagnostica realizzando biopsie prostatiche mirate, se necessarie, con maggiore precisione», ha spiegato Luigi Da Pozzo, Professore di Urologia all’Università di Milano Bicocca e Direttore dell’Urologia.
Presentazione ufficiale dell’ecografo
La presentazione ufficiale dell’ecografo ha visto la partecipazione di numerose personalità. Tra i presenti, Francesco Locati, Direttore generale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, gli urologi Luigi Da Pozzo e Marco Roscigno, responsabile della Prostate Cancer Unit. Per l’Associazione Oncologica Bergamasca era presente il Presidente Maurizio Radici.
Un supporto essenziale per l’Ospedale di Bergamo
Questa nuova dotazione tecnologica rende l’Ospedale di Bergamo l’unica struttura pubblica in Regione Lombardia a disporre di un ecografo a microultrasuoni. Tale strumento è già entrato in funzione e ogni anno permetterà di migliorare la diagnosi per centinaia di pazienti. Solo nel 2023, al Papa Giovanni sono state eseguite circa 800 biopsie prostatiche, con oltre 400 pazienti seguiti dall’Urologia nei protocolli di sorveglianza attiva.
Un impegno continuo per l’eccellenza
«Siamo molto orgogliosi di consegnare all’Ospedale questa nuova strumentazione», ha sottolineato Maurizio Radici, Presidente dell’Associazione Oncologica Bergamasca. «La nostra Associazione è sempre molto attenta alle necessità dell’Ospedale ed è fiera, in questo caso, di poter contribuire a mantenere i livelli di eccellenza e di avanguardia della Prostate Cancer Unit».
Precedenti iniziative di supporto
Questa non è la prima volta che l’Associazione Oncologica Bergamasca sostiene l’Urologia del Papa Giovanni. Già nel 2018, AOB aveva donato un ecografo dedicato alle biopsie di fusione, contribuendo significativamente al potenziamento delle capacità diagnostiche dell’Ospedale.
L’innovazione portata dall’ecografo a microultrasuoni rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nella lotta contro il tumore alla prostata, offrendo ai pazienti un servizio sempre più preciso ed efficace.
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