Domenica 21 luglio, l’aeroporto di Orio al Serio sarà teatro di uno sciopero dei controllori di volo. La protesta, della durata di quattro ore, potrebbe causare ritardi e cancellazioni di voli, rendendo il pomeriggio particolarmente critico per lo scalo bergamasco.
L’agitazione, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl e Fast Av, durerà dalle 13 alle 17. Durante questo periodo, saranno garantiti i servizi minimi previsti per legge, secondo quanto stabilito dall’Enac, inclusi tutti i voli da e per l’aeroporto di Venezia.
Le ragioni dello sciopero sono molteplici. I sindacati denunciano un mancato adeguamento dello scalo al suo ruolo strategico, nonostante l’aumento dei voli negli ultimi vent’anni. Le condizioni di lavoro sono diventate sempre più difficili, con un aumento del carico di lavoro non accompagnato da un corrispondente incremento delle risorse e del personale.
Inoltre, c’è una crescente preoccupazione per la mancanza di investimenti adeguati nelle tecnologie di supporto. L’aeroporto di Orio al Serio, uno dei principali hub per i voli low-cost in Italia, registra un traffico molto intenso ogni giorno.
Questa situazione ha portato i lavoratori a incrociare le braccia per protestare e richiamare l’attenzione sulle loro condizioni lavorative. Lo sciopero del 21 luglio potrebbe quindi causare notevoli disagi per i passeggeri, con ritardi e cancellazioni di voli.
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