Una prostituta di 68 anni è stata assolta dall’accusa di estorsione dopo essere stata denunciata due anni fa da un giovane di 21 anni, che l’aveva incontrata per una prestazione sessuale a Mapello.
La Denuncia e i Fatti
I fatti risalgono al 14 ottobre 2022. Il giovane, originario dell’Emilia-Romagna, si trovava in provincia di Bergamo per una prova di lavoro. Dopo aver risposto a un annuncio online, aveva concordato un incontro con la donna, forse ignaro della sua vera età. Secondo la denuncia del giovane, la donna lo avrebbe accolto in casa sua e, durante la prestazione, avrebbe richiesto ulteriori soldi minacciandolo con uno spillo puntato al petto. Il ragazzo ha dichiarato di essere stato disposto a pagare, ma di non aver avuto il tempo di prendere i soldi dalla tasca del giubbino prima che la situazione degenerasse. Spaventato, è fuggito e ha chiamato i carabinieri.
All’arrivo dei carabinieri, nella casa della donna sono stati trovati sia i soldi che il famoso spillo, descritto come uno spillo con capocchia tonda in plastica. La donna era già stata condannata in passato a otto mesi per estorsione, poi patteggiati con affidamento in prova ai servizi sociali, ma questo provvedimento le era stato revocato. Dopo un breve periodo in carcere, la donna è stata liberata grazie all’intervento del suo avvocato, Paolo Botteon. A inizio luglio, il caso è giunto a una conclusione con l’assoluzione della donna. Il giudice ha stabilito che la minaccia con lo spillo non avrebbe potuto influenzare un giovane di ventuno anni: se il ragazzo avesse voluto, avrebbe potuto sopraffare fisicamente la donna, considerata la differenza di età e di forza fisica.
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