L’aeroporto di Orio al Serio sembra aver ritrovato la normalità dopo il caos del venerdì, caratterizzato da ritardi significativi e circa venti voli cancellati. Grazie all’implementazione di un sistema di gestione locale, l’aeroporto è riuscito a minimizzare i disagi per i passeggeri.
Orio al Serio torna alla normalità dopo il venerdì nero
Il venerdì nero è iniziato con un blocco globale dei sistemi informatici delle compagnie aeree e degli aeroporti, causato da problemi nell’aggiornamento del software Falcon, sviluppato dall’azienda di sicurezza informatica CrowdStrike. Questo guasto ha paralizzato i check-in online e molti terminali delle compagnie aeree in tutto il mondo, mostrando la tipica schermata di errore blu di Microsoft. A Orio al Serio, gestito da Sacbo, è stato adottato un “sistema di gestione locale, detto Local DCS” per far fronte all’emergenza. Questo sistema ha permesso di ridurre notevolmente i disagi, nonostante alcune lunghe attese ai check-in e agli imbarchi che in alcuni casi hanno superato le sei ore. Le cancellazioni sono state limitate grazie a questa procedura.
Sabato mattina, la situazione a Orio al Serio è migliorata notevolmente. La maggior parte dei voli è partita e arrivata puntualmente o con lievi ritardi, e solo pochi voli hanno registrato ritardi superiori ai 30 minuti. La ripresa delle operazioni è stata quasi completa, indicando un ritorno alla normalità dopo i disagi del giorno precedente. Grazie alla rapida risposta e all’implementazione del sistema di gestione locale, l’aeroporto di Orio al Serio è riuscito a gestire una situazione critica, garantendo la continuità dei servizi e limitando l’impatto sui passeggeri.
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