Chiuso l’antico Mulino di Castione: i proprietari cercano un successore

La coppia che gestisce il Mulino di Castione continua a mantenere il luogo in buone condizioni, sperando di trovare un erede per questa storica realtà locale.

Nonostante l’affetto della comunità e le numerose visite, il Mulino di Castione della Presolana ha chiuso i battenti, con i proprietari che sperano in un futuro erede.

L’antico Mulino di Castione della Presolana, noto anche come Museo delle macine, ha chiuso le porte al pubblico. I proprietari, Sergio Percassi e Rosanna Visini, rispettivamente di 75 e 73 anni, hanno deciso di interrompere la gestione dell’edificio cinquecentesco, situato a Clusone. Nonostante la chiusura, la coppia continua a mantenere il mulino in ordine, curandone giardino, aiuole e interni. Questa attenzione e cura sono iniziate nel 1982 quando trovarono la struttura abbandonata e coperta dalla vegetazione, con il tetto completamente da rifare.

Nel 2023, il Mulino di Castione ha registrato quattromila visite in 110 giorni di apertura, un risultato notevole per una realtà locale. Questo successo rende ancora più significativa la chiusura al pubblico. Dal 1990 al 2013, l’edificio ha funzionato come bar-ristorante e museo, offrendo piatti della tradizione in un ambiente suggestivo e d’epoca. Tuttavia, la decisione di chiudere era già stata presa qualche anno fa, ma la coppia aveva cambiato idea su insistenza di cittadini e turisti.

La chiusura ha lasciato un vuoto tra i residenti di Castione della Presolana, che hanno mostrato grande affetto verso i proprietari nei giorni precedenti la chiusura. I cittadini locali hanno visitato il mulino per salutare e ringraziare Sergio e Rosanna per il loro impegno e dedizione. La coppia spera che qualcuno, un privato o un ente pubblico, possa raccogliere il testimone e continuare a gestire il mulino, sia come attività commerciale che come luogo culturale da visitare.

La storia del mulino è ricca e affascinante. Tra il 1982 e il 1983, la struttura fu restaurata, includendo la ricostruzione della ruota. Questo processo di restauro ha reso il mulino non solo un luogo di ristoro, ma anche un importante punto di interesse culturale e storico. Il mulino rappresenta una parte significativa della storia locale e ha il potenziale di attrarre turisti interessati alla tradizione e alla cultura del luogo.

Ora, il futuro del Mulino di Castione è incerto. I proprietari cercano un successore che possa continuare a valorizzare questa storica struttura, mantenendo viva la tradizione e l’interesse culturale che il mulino ha suscitato negli anni. La speranza è che il mulino possa riaprire presto, con un nuovo gestore che possa garantire la continuità di questo prezioso patrimonio.

Redazione

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