Bergamo. Lunedì 29 luglio si è tenuta una cerimonia ufficiale per il cambio di comando dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo. Il generale di divisione Paolo Kalenda ha ceduto il comando al nuovo comandante, Cosimo Di Gesù.
La cerimonia si è svolta nella sede in piazza d’Armi degli ex Ospedali Riuniti di Bergamo, con la partecipazione di tutti gli allievi dell’Accademia e numerose autorità locali. Tra i presenti c’erano la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, il presidente provinciale Pasquale Gandolfi e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri.
Dopo oltre tre anni alla guida dell’Accademia, il generale Kalenda si prepara a diventare comandante regionale in Emilia-Romagna. La sua gestione è stata segnata da importanti novità, tra cui il trasferimento nella nuova sede: “Il mio senso di appartenenza al corpo si è rinnovato ogni giorno. Ho custodito questa bandiera con orgoglio e consapevolezza della responsabilità che rappresenta”, ha dichiarato Kalenda, visibilmente emozionato durante il suo discorso.
Il passaggio della bandiera tricolore al generale Di Gesù ha segnato l’inizio del suo mandato. Di Gesù, ex comandante regionale in Sicilia, ha sottolineato l’importanza del suo nuovo incarico: “È un incarico di enorme prestigio e responsabilità; nel mio più che trentennale percorso di carriera ho sempre basato le mie scelte in base alle parole scritte nel giuramento e grazie agli insegnamenti di coloro che mi hanno accompagnato”.
Di Gesù ha parlato agli allievi dell’Accademia, ribadendo i valori fondamentali del corpo: fedeltà, osservanza delle istituzioni e delle leggi, disciplina, onore, dovere e lealtà. Il suo curriculum è notevole, con esperienze significative come comandante provinciale a Reggio Calabria e Roma, una specializzazione alla scuola superiore di polizia tributaria e tre lauree in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze Economiche.
Questo cambio di comando coincide con il quarantesimo anniversario dell’insediamento dell’Accademia a Bergamo. Per celebrare questo traguardo sono in programma diverse iniziative, tra cui l’allestimento di un museo, un concerto al teatro Donizetti, una cerimonia e un convegno.
Il generale Kalenda ha concluso il suo mandato con parole di gratitudine e orgoglio: “Mi sono emozionato per gli anni intensi vissuti; siamo sicuri di aver ridato nuova vita a ciò che Bergamo ama tanto.”
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