Anche quest’estate il Lago d’Iseo, in particolare nella zona tra Castro, Solto Collina e Riva di Solto, sta affrontando il problema dell’overtourism, con auto parcheggiate in ogni angolo possibile lungo la stretta litoranea che collega Riva di Solto a Castro. Nonostante la disponibilità di parcheggi a pagamento, molti turisti scelgono di lasciare i veicoli in sosta selvaggia, creando disagi per residenti e amministrazioni locali.
Parcheggi selvaggi e tensioni locali
Durante i weekend estivi, l’incantevole strada litoranea del Sebino, celebre tra turisti e influencer, diventa un vero e proprio imbuto. Le auto occupano tutti gli spazi disponibili, spesso invadendo proprietà private e aree non destinate alla sosta. Nei pressi dell’area feste di Castro, i veicoli sono lasciati anche fuori dagli stalli, mentre a Riva di Solto si devono fare i conti con le auto parcheggiate sulla banchina. Le targhe? Non solo italiane, ma anche polacche, francesi, tedesche e olandesi. Il titolare di un’attività estrattiva in zona Grè lamenta di aver dovuto delimitare l’area d’accesso alla cava, perché nella zona di Grè, racconta come questa situazione stia creando problemi anche a livello lavorativo: «Abbiamo dovuto mettere una catena per delimitare almeno l’area di accesso alla cava. Le auto parcheggiate in modo scorretto hanno urtato e danneggiato le lastre di pietra pronte per la spedizione».
I turisti e la ricerca di un posto
Il problema del parcheggio si fa sentire per molti visitatori. C’è chi non riesce a raggiungere il Bogn di Riva di Solto a causa della strada stretta e affollata. Oppure chi si è trovato costretto a spostare l’auto dopo essersi accorto del divieto di sosta, trascorrendo un altro quarto d’ora alla ricerca di un varco tra gli altri mezzi parcheggiati.
Chi cerca di trarre vantaggio dalla situazione sono alcune attività locali che riservano i parcheggi esclusivamente ai loro clienti, come l’associazione di surfisti di Bergamo che permette l’accesso solo ai soci. Anche a Riva di Solto, i camperisti preferiscono parcheggiare vicino al campeggio per evitare di pagare la piazzola.
Le amministrazioni locali rispondono
Le amministrazioni di Castro, Solto Collina e Riva di Solto sono consapevoli del problema e stanno cercando di gestire la situazione. Patrizia Carizzoni, sindaca di Castro, critica l’atteggiamento di chi cerca di parcheggiare gratuitamente, facendo notare che esistono parcheggi a pagamento disponibili come l’area sosta della “Lucchini”, spesso vuota, e che “i turisti devono capire che non possono avere tutto gratis”.
Tino Consoli, vicesindaco di Solto Collina, esprime preoccupazione per la situazione a Grè, dove il Comune non ha proprietà e quindi non può intervenire direttamente: in quel caso, si lavora con l’Autorità di bacino per migliorare la spiaggia libera e renderla più accogliente.
Un’estate sotto pressione
Con l’aumento del turismo sul Lago d’Iseo, i problemi legati alla viabilità e alla sosta diventano sempre più pressanti. Le amministrazioni locali sono impegnate a trovare soluzioni per conciliare le esigenze dei residenti con quelle dei turisti, cercando di mantenere un equilibrio che permetta a tutti di godere delle bellezze del Sebino, senza creare disagi e tensioni.
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