Nella notte, un 33enne di origine tunisina è stato arrestato a Bologna dopo un movimentato inseguimento in auto e una successiva fuga a piedi. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, è stato fermato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda si è svolta intorno all’una e mezza, quando una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un controllo di routine, ha notato una Ford Fiesta bianca che procedeva a velocità elevata in via Fratelli Bandiera.
I militari hanno subito notato la manovra pericolosa compiuta dal conducente, che ha invaso la corsia opposta. Di fronte all’intimazione dell’alt, l’uomo ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo, dando il via a un pericoloso inseguimento per le strade della città. L’automobilista, di origine nordafricana, ha ignorato semafori rossi e limiti di velocità, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri utenti della strada. Durante l’inseguimento, l’uomo ha percorso diverse vie, tra cui via Grumello, dove è stato visto lanciare dal finestrino due confezioni di droga, prontamente recuperate da una seconda pattuglia intervenuta in supporto.
La fuga si è conclusa in via Cerasoli, dove il fuggitivo ha abbandonato il veicolo e ha cercato di dileguarsi a piedi, penetrando in un cortile privato di un condominio. I carabinieri, dopo averlo raggiunto, sono riusciti a bloccarlo grazie all’intervento tempestivo dell’altra pattuglia, che era tornata sul posto dopo aver recuperato la droga.
Il tunisino, trovato in possesso di 14 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 13,5 grammi, è stato arrestato in flagranza di reato. L’uomo, irregolare sul territorio italiano, ha ora di fronte a sé accuse pesanti che potrebbero portare a una condanna significativa.
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