Con l’estate che volge al termine, Covo si prepara ad accogliere il «CURE Culturalmente Festival», un evento che dal 31 agosto al 22 settembre trasformerà il borgo in un centro pulsante di cultura e divertimento. Organizzato dal Comune di Covo in collaborazione con la Pro Loco, il festival mira a valorizzare le bellezze artistiche e le tradizioni della Bassa Bergamasca attraverso una serie di appuntamenti adatti a tutta la famiglia.
Il valore della tradizione e dell’arte urbana
L’iniziativa, finanziata attraverso il bando «Ogni giorno in Lombardia», si inserisce in un progetto più ampio di rigenerazione urbana e promozione del turismo di prossimità. «Il bando regionale rappresenta per noi un’opportunità fondamentale per promuovere il nostro territorio – afferma Alberto Gatti, assessore alla Cultura, Turismo ed Eventi del Comune di Covo –. Grazie a queste iniziative, possiamo mettere in luce le nostre unicità e attrarre turisti desiderosi di scoprire le meraviglie nascoste della nostra regione».
Il festival, che si avvale anche del contributo di numerosi mecenati locali, si è affermato negli anni come un punto di riferimento per l’arte contemporanea e, in particolare, per la street art. Covo è divenuto un museo a cielo aperto, con numerosi murales che adornano le facciate degli edifici, trasformando il borgo in una piccola capitale dell’arte urbana.
Eventi imperdibili: tra arte, storia e sapori
Il festival si aprirà il 31 agosto con un laboratorio di street art guidato dall’artista Matteo Capobianco, in arte UfoCinque, presso il Centro Sociale Biolcheria in via al Pradone. L’evento, dedicato a bambini, ragazzi e famiglie, offrirà un’occasione unica per avvicinarsi al mondo della street art. A seguire, una passeggiata guidata condurrà i partecipanti alla scoperta dei nove murales che adornano il borgo.
Domenica 1° settembre sarà la volta di un influencer tour, curato da Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi di «Travel on Art», che guideranno i visitatori attraverso i murales più rappresentativi di Covo. In serata, Tosca Rossi condurrà una visita guidata alla scoperta del borgo, ripercorrendo la sua storia, dalle origini nel V secolo a.C. alla dominazione veneziana. La visita, che inizierà alle 20, sarà preceduta alle 19 da una degustazione del Raviolo di Covo presso Losteria del Crostino.
Musica e divertimento per tutte le età
Il 14 settembre sarà la volta di «Casina – Festa in cascina», un evento pensato per i più giovani. Dalle 19, presso la Cascina Bellinzana, si potranno gustare piatti a base di prodotti locali, mentre dalle 20 la serata sarà animata dai dj di Radio Crem’amare fino alle 2 di notte. L’evento si svolgerà in un’atmosfera suggestiva, immersa nella tradizione rurale del territorio.
Gran finale con la «Cicloturistica Gourmet»
Il festival si concluderà domenica 22 settembre con la «Cicloturistica Gourmet», un evento che unisce sport, cultura e gastronomia. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: una biciclettata su strada attraverso la Bassa Bergamasca e un family tour che esplorerà le campagne e le cascine di Covo. Entrambi i percorsi includeranno tappe gastronomiche per degustare prodotti locali a Km0, tra cui il Raviolo di Covo e la Budelina de Còf, nuova De.Co. del comune. Il ritrovo è previsto alle ore 10 in Piazza Santi Apostoli, con una tappa gastronomica presso la Cascina Santina e un pranzo al Centro Fiere Parco del Barco. Nel pomeriggio, il Parco del Barco ospiterà giochi e attività per i più piccoli.
Il «CURE Culturalmente Festival» rappresenta un’opportunità unica per scoprire Covo, un borgo ricco di storia, cultura e bellezze nascoste. Un evento da non perdere per chi desidera vivere un’esperienza autentica nel cuore della Bassa Bergamasca.
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