Il festival “Il Grande Sentiero” ĆØ ritornato quest’anno con una serie di eventi che portano il cinema in scenari inediti e affascinanti delle montagne bergamasche. Organizzata da Lab 80, la rassegna continua a sorprendere con proiezioni e attivitĆ che valorizzano il connubio tra natura e cultura.
Un cinema inusuale: la proiezione in stalla
Tra gli eventi più attesi di questa edizione spicca la proiezione allāinterno della stalla della Cooperativa SantāAntonio in Val Taleggio. Questa straordinaria location, immersa tra le montagne, ospiterĆ uno degli appuntamenti più suggestivi della rassegna, dove il cinema incontrerĆ un ambiente rurale autentico. Prima della proiezione, la lezione di Veronica Panzeri dedicata al riconoscimento delle erbe selvatiche, unāattivitĆ che sottolinea lāintento del festival di connettere il pubblico alla natura circostante. L’iniziativa, ideata da Adele Ravasio di Casa Arrigoni, ha giĆ riscosso un notevole successo, attirando lāattenzione di un pubblico eterogeneo.
Arte e cartografia: la mostra “Guardare Lontano”
Parallelamente agli eventi cinematografici, il festival offre anche unāesperienza artistica imperdibile. Nella Sala dellāOrologio di Piazza della LibertĆ a Bergamo, ĆØ in corso la mostra “Guardare Lontano”, che espone le mappe fatte a mano da Sergio Castelletti. Questa mostra rappresenta un viaggio nell’arte della cartografia, proponendo una visione unica e personale del paesaggio montano. Lāesposizione sarĆ visitabile per tutta la durata della rassegna, che si concluderĆ lā8 settembre.
“Il Grande Sentiero” continua a innovare e a proporre un modo diverso di vivere la montagna, attraverso il cinema e lāarte, offrendo al pubblico esperienze che vanno oltre la semplice visione di un film. Un’occasione per scoprire il territorio bergamasco sotto una nuova luce, combinando cultura, natura e tradizioni locali.
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