Per quattro sabati consecutivi, dal 14 settembre al 19 ottobre, si svolge la 23esima edizione della Rassegna Organistica dell’Isola Bergamasca. I concerti, ospitati nelle chiese della zona, mettono in luce le peculiarità degli organi storici, attraverso un repertorio che spazia tra epoche e stili diversi. L’obiettivo della rassegna è promuovere questi strumenti e far conoscere il loro valore artistico e liturgico a un pubblico sempre più vasto.
La valorizzazione del patrimonio musicale
La rassegna è nata per rendere noto il patrimonio organistico della zona compresa tra il fiume Brembo e l’Adda, spesso poco conosciuto. Come spiega il presidente di PromoIsola, Silvano Ravasio, l’intento è quello di far apprezzare la valenza culturale di questi strumenti anche ai non appassionati attratti dalle possibilità espressive dell’organo.
Grande attenzione viene riservata alla cura degli strumenti, grazie al lavoro degli artigiani che ne garantiscono la conservazione in ottime condizioni. Accanto a questo, la rassegna invita musicisti di fama internazionale che eseguono pagine musicali celebri accanto a composizioni meno conosciute, in un dialogo che unisce tradizione e scoperta.
Il concerto inaugurale a Locate
Il primo appuntamento della rassegna si tiene sabato 14 settembre, alle ore 21, presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonino Martire a Locate Bergamasco. L’organo Luigi Balicco Bossi del 1900 viene suonato dall’organista bergamasco Riccardo Malighetti, che propone un programma vario, attraversando secoli di musica. Malighetti, formatosi a Bergamo, Bologna e Berlino, alterna brani di autori come Bach, Mozart e Padre Davide da Bergamo, affiancando anche composizioni meno note del territorio.
Gli altri concerti in programma
Il secondo concerto si terrà sabato 21 settembre nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo a Suisio, dove si esibirà il Fantabrass Quartett, affiancato dall’organista Gianluca Maver. Il programma esplora la musica europea dal Rinascimento fino al Novecento, con brani di Mascagni, Puccini e Stravinskij.
Il 28 settembre, presso la Chiesa del Seminario P.I.M.E di Sotto il Monte Giovanni XXIII, sarà la volta dell’organista americana Katelyn Emerson, che proporrà un repertorio che spazia dall’Ottocento alla contemporaneità , con brani di Saint-Saëns e Alain.
Sabato 5 ottobre, l’organo Giacomo Locatelli del 1886 della Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo a Chignolo d’Isola ospiterà il concerto di Francesca Ajossa, che eseguirà pagine di Bach, Mendelssohn e Petrali.
La rassegna si concluderà il 19 ottobre, con il baritono Giuseppe Capoferri e l’organista Damiano Rota, che si esibiranno nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Alessandro Martire a Capriate San Gervasio.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 21, con ingresso libero.
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