La provincia di Bergamo è stata nuovamente colpita da intensi fenomeni meteorologici, aggravando una situazione già critica a causa della bomba d’acqua di lunedì 9 settembre. I vigili del fuoco e la protezione civile sono impegnati su vari fronti, gestendo nuove frane, allagamenti e disagi per la popolazione.
Frane e smottamenti in Val Brembana
In Val Brembana, la strada degli Orridi, nel Comune di Taleggio, è stata chiusa nelle prime ore del 12 settembre a causa di una frana. La riapertura parziale della strada, consentita solo in una corsia, è avvenuta intorno alle 8:40, con ulteriori sopralluoghi previsti per la rimozione dei detriti. Altri smottamenti sono stati registrati a Zogno, dove un cedimento della mulattiera ha isolato alcune frazioni locali, tra cui Miragolo e Grimoldo.
Situazione critica in Val Seriana
Anche la Val Seriana è stata pesantemente colpita dal maltempo. La galleria del Dosso, situata nella zona di Albino, è stata chiusa per allagamenti, causando gravi disagi alla viabilità. Tra Nembro e Cene, il traffico ha subito forti rallentamenti, con tempi di percorrenza che hanno superato i 40 minuti per soli 8 chilometri. A Casnigo, un nuovo smottamento ha interessato la strada che porta al Santuario della Santissima Trinità, sebbene la situazione sembri sotto controllo.
Bonifica in città
Nel frattempo, a Bergamo proseguono le operazioni di pulizia e bonifica nelle aree più colpite dalla bomba d’acqua. I quartieri attorno allo stadio, via Baioni e Loreto sono al centro degli interventi, con squadre impegnate a liberare strade e cortili dai detriti accumulati. Ad Alzano Lombardo, le cantine dei condomini Ortensie continuano ad essere soggette a allagamenti, richiedendo interventi per rimuovere materiali da mandare al macero.
Monitoraggio dei torrenti a Villa di Serio
A Villa di Serio, la situazione è stata sotto controllo, grazie al monitoraggio costante dei torrenti Capla e Borgogna. I volontari della Protezione civile hanno eseguito turnazioni notturne per prevenire esondazioni, liberando le griglie di raccolta dai detriti accumulati. Non sono stati registrati rischi particolari, se non per la presenza di fogliame e tronchi nelle vicinanze delle griglie.
Richieste di risarcimento
Il Comune di Bergamo ha aperto un ufficio per raccogliere le richieste di risarcimento legate allo stato di emergenza. Tuttavia, la partecipazione è stata bassa, poiché molti residenti sono ancora impegnati nella bonifica delle loro proprietà. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per sabato alle 14, ma rimangono molte incertezze riguardo alla valutazione completa dei danni subiti.
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