La proposta di parcheggi per microcar e la risposta dell’amministrazione
La richiesta di permettere alle microcar di parcheggiare gratuitamente, soprattutto per gli studenti, è stata avanzata dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Ida Tentorio, tramite un’interrogazione recente. L’interrogazione chiedeva anche la possibilità di adeguare gli stalli delle moto per accogliere questi veicoli, per favorire una mobilità più pratica e sostenibile per gli studenti durante l’orario scolastico.
L’assessore Berlanda: la mobilità non deve sacrificare spazi
In risposta, l’assessore alle Politiche della mobilità e sviluppo della rete di trasporto pubblico locale, Marco Berlanda, ha precisato che, sebbene il tema della mobilità sia cruciale per la città, le microcar non possono ottenere agevolazioni per il parcheggio. La motivazione principale risiede nel fatto che, secondo l’amministrazione, il trasporto pubblico è già ampiamente adattato alle necessità della popolazione scolastica e dovrebbe continuare a essere incentivato come alternativa al trasporto privato.
Le limitazioni sugli stalli per auto e moto
L’assessore ha inoltre spiegato che gli spazi riservati al parcheggio di auto e moto, pur essendo aumentati leggermente negli ultimi anni, sono soggetti a continue richieste di ampliamento da parte di diversi gruppi, inclusi residenti, lavoratori, disabili, turisti e commercianti. Di conseguenza, dedicare ulteriori spazi alle microcar o esentare questi veicoli dalle tariffe comporterebbe una riduzione dello spazio disponibile e un calo degli introiti, che l’amministrazione non può permettersi.
Berlanda ha ribadito che, date queste condizioni, le microcar possono continuare a parcheggiare negli spazi destinati alle auto, ma dovranno rispettare le tariffe ordinarie previste per tutti i veicoli. In altre parole, non ci saranno agevolazioni particolari per chi guida microcar, nemmeno per motivi legati agli orari scolastici.
Il trasporto pubblico come soluzione preferenziale
L’amministrazione ha inoltre sottolineato l’importanza di promuovere il trasporto pubblico, specialmente per gli studenti. Berlanda ha evidenziato come il sistema di trasporto pubblico di Bergamo sia progettato in modo da soddisfare ampiamente le esigenze della popolazione scolastica, che costituisce una delle principali categorie di utenti. Pertanto, anziché incentivare l’uso di microcar, l’obiettivo è continuare a potenziare e favorire l’utilizzo del trasporto pubblico, considerato un’opzione più sostenibile per la città.
Conclusione della decisione
In conclusione, l’assessore Berlanda ha respinto la proposta della consigliera Tentorio, confermando che le microcar non avranno né stalli dedicati, né agevolazioni tariffarie. L’amministrazione rimane focalizzata sulla gestione efficiente degli spazi di parcheggio disponibili e sulla promozione del trasporto pubblico come strumento principale per rispondere alle esigenze di mobilità della cittadinanza, in particolare degli studenti.
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