Nella notte tra il 22 e 23 ottobre, intorno alle 3, la farmacia comunale “Al Santuario” di Ghisalba è stata presa di mira da un gruppo di malviventi. Tre uomini, con il volto coperto da mascherine chirurgiche, hanno approfittato del buio per agire. Dopo aver forzato la saracinesca e la porta d’ingresso, sono riusciti a introdursi nel locale e in meno di qualche minuto hanno messo a soqquadro la farmacia, riuscendo a fuggire con circa 300 euro in contanti, sottratti dal fondo cassa.
La scena del furto è stata immortalata dalle telecamere di sorveglianza, che ora sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Treviglio. Grazie a queste immagini, gli inquirenti stanno cercando di identificare i responsabili. Secondo Andrea Signorini, titolare dell’attività, i ladri erano vestiti completamente di nero, con cappucci che coprivano loro la testa, e, come ulteriore precauzione, indossavano mascherine chirurgiche. Nonostante il caos provocato e i danni ancora da quantificare, non sembra che siano stati rubati medicinali, anche se l’inventario è ancora in corso per verificare eventuali altre mancanze.
Il personale della farmacia ha mostrato grande determinazione e spirito di servizio. Nonostante il furto subito, la mattina successiva, l’attività ha riaperto al pubblico. L’ingresso principale, danneggiato dai ladri, non era accessibile, ma la farmacia ha comunque garantito l’apertura tramite un accesso secondario, assicurando la continuità del servizio per i clienti abituali e la comunità locale.
L’amarezza tra il personale e i clienti era evidente. Tuttavia, la farmacia ha voluto dimostrare un segnale di resilienza e di presenza sul territorio, nonostante l’episodio di criminalità che l’ha colpita.
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