Questa mattina, fin dall’alba, lunghe file si sono formate presso i municipi di Brembate e Capriate San Gervasio per l’assegnazione dei nuovi medici di base. Gli sportelli temporanei gestiti dall’Asst Bergamo Ovest – Distretto di Ponte San Pietro, aperti alle 8.30, sono stati presi d’assalto dai residenti. La scelta di questi sportelli, pensati per supportare in particolare i cittadini più fragili, anziani o con difficoltà nell’uso degli strumenti informatici, ha visto un rapido esaurimento dei posti disponibili, lasciando alcuni pazienti in attesa invano.
2.200 pazienti tornano ad avere il loro medico
Dopo un lungo periodo di attesa, circa 2.200 persone residenti nei comuni di Bottanuco, Brembate, Capriate San Gervasio e Filago potranno finalmente tornare ad avere un medico di assistenza primaria. I nuovi medici che da oggi prenderanno servizio sono la dottoressa Cristina Confalonieri, che riceverà i pazienti sia a Brembate, in via Oratorio 4, sia a Capriate in via Benaglia 14, e la dottoressa Alessandra Drago, che invece visiterà esclusivamente a Brembate, sempre in via Oratorio 4. A questi si aggiunge il dottor Gabriele Feninno, già in servizio nell’ambito, che ha aumentato di 200 unità il numero di pazienti che può assistere.
Come accedere ai nuovi posti disponibili
Per prenotarsi con uno dei nuovi medici, i cittadini potevano scegliere tra diverse modalità: accedere online tramite il fascicolo sanitario elettronico, rivolgersi alle farmacie del territorio che aderiscono al servizio, o presentarsi personalmente agli sportelli Scelta/Revoca della Casa di Comunità di Ponte San Pietro, in via Caironi 7, o del distretto di Calusco d’Adda, aperti eccezionalmente dalle 8.30 alle 12.30 senza necessità di appuntamento. Tuttavia, i posti online sono stati rapidamente esauriti, costringendo molti cittadini a recarsi di persona presso gli sportelli, dove si sono verificate lunghe code e, in alcuni casi, attese inutili.
L’intervento dell’Asst Bergamo Ovest
L’iniziativa di oggi è la risposta concreta dell’Asst Bergamo Ovest alla lettera inviata la scorsa estate dai sindaci di Brembate, Capriate, Filago e Bottanuco al direttore del distretto Isola Val San Martino, Gianfranco Galli. Nella missiva, i quattro comuni denunciavano la grave carenza di medici di base nella zona, segnalando che circa 10mila residenti risultavano «orfani» di un medico di assistenza primaria, di cui ben 5.479 proprio nei loro territori. Con l’assegnazione di 2.200 nuovi posti, si è riusciti a fornire una soluzione parziale al problema, anche se la richiesta supera di gran lunga l’offerta.
Lunghe file anche in farmacia
Non solo presso i municipi, ma anche nelle farmacie del territorio si sono registrate lunghe code di persone in attesa di poter prenotare il loro nuovo medico. La possibilità di scegliere il medico di base tramite le farmacie si è rivelata un’opzione molto utilizzata da coloro che preferivano evitare l’iter online o l’attesa agli sportelli temporanei.
Questo intervento rappresenta un importante passo avanti per garantire assistenza sanitaria a una popolazione che, in alcuni casi, da mesi attendeva un medico di riferimento, pur restando ancora diverse centinaia di persone in cerca di una soluzione.
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