Un 46enne residente in provincia di Bergamo è stato arrestato sabato 26 ottobre alla stazione Centrale di Milano, dopo essere stato trovato con un arsenale di armi e una piccola quantità di droga. Fermato dalla Polmetro per un controllo sulla linea M3, l’uomo portava con sé un manganello, due coltelli, un tirapugni e un’arma artigianale, oltre a una dose di cocaina.
Equipaggiato con armi potenzialmente letali
Durante il controllo, la Polmetro ha rinvenuto nel suo bagaglio vari strumenti atti a offendere: un manganello, due coltelli e un tirapugni, insieme a un’arma artigianale fatta con filo d’acciaio, che avrebbe potuto essere usata per lo strangolamento. Di fronte agli agenti, l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato rapidamente fermato e perquisito. Con precedenti penali per maltrattamenti in famiglia, ha cercato di giustificare la sua presenza in città dichiarando di essere diretto a una manifestazione pacifista con lo slogan “Fermiamo le guerre”.
Scoperta di droga nella sua abitazione
Oltre alla cocaina rinvenuta durante il controllo, ulteriori verifiche condotte nella sua abitazione hanno portato alla scoperta di 24 grammi di marijuana, otto piante di cannabis e un bilancino di precisione. Questi materiali fanno ipotizzare un’attività di piccolo spaccio, ma le indagini sono ancora in corso.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di porto illegale di armi e oggetti pericolosi, mentre le indagini continuano per chiarire l’effettiva destinazione e le intenzioni dietro il trasporto di armi in metropolitana.
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